Monte Alfeo (1650 m)
[da Campi, fraz. di Ottone]
Dati
Difficoltą: E
Dislivello: 916 m
Tempi: 2.00 -2.15 da Campi (Ottone) (PC). Ritorno 1.30
Data escursione: aprile 2007
Accesso
Da Genova si imbocca la SS n.45 che si percorre,
superando Torriglia, Montebruno e Rovegno, fino a entrare in provincia
di Piacenza; qui, prima del paese di Ottone, una deviazione a sinistra
indicata anche per il Monte Alfeo conduce alla frazione di Campi (734
m), che si raggiunge comodamente dopo 3,5 km. Qui si lascia l'auto.
Itinerario
Lasciata l'auto in cima al paese (più
in basso c'è una fonte), si individua facilmente il segnavia
bianco-rosso n.115 che va a destra (Da sinistra sale un altro sentiero,
anch'esso segnato in bianco e rosso, che viene da Bertone e potrebbe
servire per il ritorno in un percorso ad anello).
Dopo pochi metri di asfalto il sentiero sale a sinistra nel bosco, tagliando
con scorciatoie la strada (che diviene sterrata) un paio di volte. Quindi,
dopo un tratto allo scoperto (foto 1), il sentiero si inoltra in un
boschetto per riemergere (0.55) su una spalla ai margini di una grande
conca erbosa (foto 2), un posto davvero magnifico nel quale val la pena
fare una bella sosta al ritorno. Tra prati, boschetti, e maestosi alberi,
sempre in vista dell'Alfeo, il sentiero, sempre ben segnato, piega verso
sinistra. Oltrepassato un boschetto, si percorre un tratto pianeggiante
a mezza costa, allo scoperto, quindi si arriva ad una specie di cancello-recinzione
per animali, passato il quale si apre bella una vista sulla val Trebbia
(1.35). Proprio in questo punto (foto 3) stacca un'evidente traccia
che risale ripida, sulla destra, la cresta sud-est del monte, tutta
percorsa da un recinzione con pali in legno e filo spinato, mentre il
sentiero ed il segno bianco-rosso proseguono in discesa verso il paese
di Bertone.
Si lascia pertanto il sentiero segnato e si prende a destra la ripida
traccia; non è segnata ma il percorso è obbligato, dato
che occorre costeggiare tutta la recinzione fino a che non si si arriva,
in breve (1.50, 0.15 dal bivio) sulla erbosa cresta sud (foto 4), anch'essa
percorsa da recinzione per animali, ritrovando dopo pochi metri i segni
bianco-rossi di un sentiero che sale a sinistra (da Bertone). Si segue
la traccia segnalata e in pochi minuti si è in vetta (2.00)(foto
5).
Commento
Il Monte Alfeo è una maestosa piramide
isolata, dai ripidi versanti pratosi, che offre magnifiche viste sulla
Val Trebbia e su tutti i monti della zona.
Il percorso da Campi si svolge in ambiente molto bello. La salita è
graduale, ed il sentiero è ben segnalato fin dove occorre seguire
il segno bianco-rosso; la parte della risalita lungo la cresta sud-est,
non segnalata, non presenta comunque problemi di orientamento.
Al ritorno avremmo voltuto seguire integralmente la segnaletica bianco-rossa,
e quindi scendere dalla vetta fino a Bertone e da qui o con un sentiero
"basso" tornare a Campi, oppure andare a riprendere il sentiero
lasciato all'andata per la cresta sud-est. Il temporale in arrivo ci
ha però consigliato di tornare per la strada dell'andata, decisamente
più breve.
Se si parte da Ottone, che è 250 metri di dislivello più
in basso rispetto a Campi, contare almeno 1.00 di cammino in più.
Escursioni collegate
Dallo stesso punto di partenza:
==
Nella zona:
- Cavalmurone e Legną (anello
da Daglio)
- Ebro (da Cabella Ligure via
Pobbio)
- Ebro e Chiappo (da Piuzzo)
- Giarolo (da Cantalupo Ligure)
- Giarolo (da Giarolo)
- Lesima
- da Varzi all'Antola (traversata
lungo la Via del Sale)
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