Testa dell'Autaret (2763 m) e Cima di Collalunga (2759 m)
[da San Bernolfo, Valle Stura]


Dati

Difficoltà: E
Dislivello: 1161 m
Tempi: 4.40 per la salita (3.10 da San Bernolfo all'Autaret, 0.30 in discesa fino al passo di Collalunga, 1.00 dal passo alla cima di Collalunga); 2.15 per la discesa dalla Cima di Collalunga a San Bernolfo.
Data escursione: luglio 2006

Accesso

Da Cuneo o Borgo San Dalmazzo seguire le indicazioni per il Colle della Maddalena, e risalire la Valle Stura fino all'abitato di Vinadio. Poco oltre l'abitato, a Pianche, prendere sulla sinistra la deviazione per Bagni di Vinadio, quindi arrivati a Bagni di Vinadio proseguire ancora sulla sinistra per circa 6 km fino a poco prima della borgata di San Bernolfo (1702 m). Lasciare l'auto in un ampio tornante ove è possibile parcheggiare ai bordi erbosi della strada (dal 2006 si pagano 2 Euro nei weekend di luglio e agosto).



Itinerario

Lasciata l'auto, prendere a sinistra in discesa la sterrata che dalla strada asfaltata porta nel bosco con un ponte sul Rio Corborant e poi sale verso il rifugio del Laus (o Alexandris-Foches)(1910 m, 0.45).
Poco dopo il rifugio (fontana all'esterno), oltrepassata la deviazione per la Rocca S.Bernolfo, si raggiunge l'ampia sella erbosa del Colletto del Laus (1950 m) ed il pittoresco Lago di San Bernolfo. Si prosegue per la mulattiera, trascurando la deviazione che risale, alla sinistra del lago, il vallone della Guercia, e si risale con percorso agevole, in costante e moderata salita, il Vallone di Collalunga, chiuso a sinistra dalle imponenti pareti della Serriera dell'Autaret. Lasciato alla destra un caratteristico laghetto (Lago di Mezzo, 2282 m) la mulattiera conduce a fortificazioni militari diroccate, guardate da una specie di spuntone in cemento a forma di prua di nave (2418 m)(foto 1). Nei pressi si trova il confine di stato.
Si prosegue a sinistra delle fortificazioni e si raggiunge in breve un altro lago, il Lago Superiore di Collalunga (2429 m), già in territorio francese, sovrastato dal Passo di Collalunga (2533 m). Un sentierino si inerpica in diagonale al passo di Collalunga (foto 3), ma prima di raggiungere l'ampio spartiacque Stura-Tinée una palina in legno indica una deviazione, a sinistra, verso la Testa dell'Autaret (1,45 dal Rifugio del Laus, 2.30 da S.Bernolfo paese).
Da qui si segue il sentiero che sale a zigzag lungo i contrafforti della cima ovest dell'Autaret. Ci si tiene, in caso di incertezza, sul filo dello spartiacque, tra i resti di altre fortificazioni militari, trascurando un'evidente traccia che piega in basso sul versante italiano. Il sentiero sale poi decisamente tra le pietraie con molti tornantini, mai esposto, fino a trovarsi la strada sbarrata dai contrafforti della cima ovest. A questo punto (foto 4) il sentiero, con un traverso a destra solo lievemente esposto, passa decisamente sul pratoso e arrotondato versante francese, e dopo aver guadagnato una spalla, raggiunge in breve (foto 5) la panoramica vetta, la cima centrale dell'Autaret (2763 m). (0,40 dal bivio, 3.10 da S.Bernolfo paese).
Dalla cima, verso est si gode di un bel panorama sul gruppo della Rognosa della Guercia e ad ovest / nord ovest sulle vicine Cime della Collalunga, la Rocca San Bernolfo e l'elegante Corborant.
Dalla vetta si ridiscende fino al Passo di Collalunga (0.30), e se si vuole è possibile salire anche sulla vicina Cima di Collalunga con meno di 1 ora di cammino. Quello che io ho fatto, probabilmente sbagliando, è stato di scendere al Passo di Collalunga, e da qui tenendomi sull'amplissimo spartiacque, cercare a tutti i costi un sentiero o una traccia che risalisse la montagna. Non trovandolo, ho comunque proseguito per sfasciumi fino a raggiungere la cresta sud (foto 6) e poi la vetta. Invece probabilmente una via più agevole non parte dal Passo di Collalunga ma da più in basso: infatti ridiscendendo verso il lago superiore di Collalunga, ad un tratto si incontra un sentiero segnalato con frecce blu che dal sentiero principale si stacca verso sinistra (per chi scende). Dovessi ritornare su questa montagna farei proprio questo percorso, che poi è, in parte, quello che ho seguito per la via discesa, e che ora vi descrivo.
Dunque, dalla Cima di Collalunga, che "ospita" due ripetitori per il soccorso in montagna, dopo essermi goduto il panorama (foto 7 e foto 8) (quasi lo stesso di due ore prima, dall'Autaret), ho cercato di scendere "puntando" direttamente il lago, tenendomi questa volta più sul versante del Colle della Seccia (quindi più verso nord), nella speranza di trovare un sentiero. Nemmeno in questo caso però sono stato fortunato. Tuttavia dato che la pendenza è modesta, gli sfasciumi abbastanza stabili, e c'era buona visibilità, facendo un po' attenzione non ho avuto problemi anche con una discesa "a vista". Finiti gli sfasciumi mi sono ritrovato su una traccia e poi sul sentiero che vi dicevo, quello che è segnalato con le frecce blu dal percorso.
Ritornati quindi sul sentiero principale si ripassano le fortificazioni e si scende il lungo vallone di Collalunga fino al Lago di San Bernolfo, al rifugio del Laus e quindi all'auto.
Se avete energia da vendere, dalla Cima di Collalunga anzichè tornare da dove siete saliti, potete discendere lungo il versante ovest, per cresta, e in una mezz'ora, aggirando la Testa Cimon, raggiungere la Serrière de Raspillon e il Passo di Barbacana (2585 m). Da questo passo si scende alla borgata di San Bernolfo su sentiero, prima lungo la valle di Barbacana e poi lungo la valle di San Bernolfo, chiudendo quindi l'anello. (NB Io non ho percorso il tratto tra la Cima di Collalunga e il Passo di Barbacana, che è dato E dalle guide; la salita al Passo di Barbacana è descritta invece nell'escursione al Passo di Barbacana e Laghi di Laus Fer).



Commento

Tutti i percorsi descritti sono escursionistici e alla portata di camminatori ben allenati. Le due vette sono fattibili in un giorno, e probabilmente anche l'anello. Io ho pernottato al Rifugio del Laus, e mi sono trovato molto bene. La giovane coppia che gestisce il rifugio è molto gentile (hanno tenuto aperto per me!) e sa tutto dei monti della zona.





Links ad altri siti

gambeinspalla descrive la salita all'Autaret con itinerario ad anello: salita dal Vallone della Guercia, e discesa dal Vallone di Collalunga.




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