Passo di Barbacana (2585 m) e Laghi di Laus Fer o Lansfero (2501 e 2560 m)
[da San Bernolfo, Valle Stura]
Dati
Difficoltà: E
Dislivello: complessivamente 1158 m in salita
Tempi: complessivamente 3.30 in salita (2.40 di salita da S.Bernolfo al Passo di Barbacana, 0.50 di salita dal bivio di quota 2285 m ai Laghi).
Data escursione: luglio 2006
Accesso
Da Cuneo o Borgo San Dalmazzo seguire le
indicazioni per il Colle della Maddalena, e risalire la Valle Stura
fino all'abitato di Vinadio. Poco oltre l'abitato, a Pianche, prendere
sulla sinistra la deviazione per Bagni di Vinadio, quindi arrivati a
Bagni di Vinadio proseguire ancora sulla sinistra per circa 6 km fino
a poco prima della borgata di San Bernolfo (1702 m). Lasciare l'auto
in un ampio tornante ove è possibile parcheggiare ai bordi erbosi della
strada (dal 2006 a pagamento nei weekend di luglio e agosto), oppure
proseguire ancora fino al parcheggio superiore (vedi in "itinerario").
Itinerario
Lasciata l'auto, si trascura la deviazione
che scende sulla sinistra (palina) verso il rifugio del Laus (o De Alexandris-Foches),
e si segue la strada principale che svolta con un tornante sulla destra
verso le case di San Bernolfo (1702). Dopo una cinquantina di metri
svoltare a sinistra lungo una rampa (se occorre acqua, c'è una fonte
proseguendo qualche metro sulla destra), e subito dopo si trova la palina
con l'indicazione per il Passo di Barbacana.
Si prosegue lungo lo sterrato, trascurando un'altra palina in legno che segnala sulla destra il sentiero GTA per il Passo Laroussa (2471 m) e il Rifugio Migliorero.
Dopo qualche minuto di salita si giunge in vista di un eliporto e di
un ampio parcheggio, limite ultimo di accesso alle auto (anche per parcheggiare
qui si paga - esattamente come nell'altro parcheggio più in basso).
La carrareccia prosegue verso la parte superiore del vallone di San
Bernolfo, raggiungendo in breve la Capanna di Corborant (1885 m) (prefabbricato
metallico semi diroccato), quindi supera una bella cascata e si restringe,
a quota 2014 m, a mulattiera.
Da qui sale con lunghi tornanti tagliati da provvidenziali scorciatoie,
che consiglio vivamente, e dopo aver passato più volte un rio, su terreno
pietroso, giunge ad un bivio (2285 m, 2.00 da S.Bernolfo): a destra
si va verso i Laghi di Laus Fer o Lansfero e il Passo Corborant (2925
m), noi invece proseguiamo sulla sinistra, su un bel sentiero che con
ampi tornanti tra sfasciumi e sassoni si porta al centro del vallone
(che ora prende il nome di Vallone di Barbacana)(foto 1).
Giunti ad un dossone pianeggiante in mezzo a massi e sfasciumi, si trascura
un'interessante deviazione sulla sinistra per il Colle della Seccia,
si oltrepassa un rudere militare, per giungere finalmente in vista della
casermetta (pericolante) che si trova sotto il Passo di Barbacana (foto
3).
Il sentiero che sale al passo è molto ripido e un po' franoso e passa
immediatamente alla destra della casermetta, alla quale è vietato avvicinarsi
(eloquenti segnali di pericolo).
Si giunge così al Passo di Barbacana (2585 m, 0.40 dal bivio, 2.40 da
S.Bernolfo) che offre una bella visuale anche sul versante francese.
Dal passo una ripida traccia (foto 4) prosegue per la Serrière di Raspillon
e in 30 minuti conduce alla vetta di Collalunga, aprendo varie alternative
di ritorno (si può eventualmente fare un anello, scendendo dalla cima
di Collalunga al Lago di Collalunga, e per il vallone omonimo al rifugio
del Laus e da qui di nuovo a S.Bernolfo - vedi la descrizione dell'escursione
alla Cima di Collalunga).
Noi invece dal passo di Barbacana torniamo indietro lungo il sentiero
dell'andata, fino a raggiungere nuovamente il bivio a 2285 m, dove si
prende il sentiero scartato all'andata: il sentiero, passando sotto
le pendici orientali del Becas del Corborant, conduce con comodo percorso
(foto 5) prima al Lago Laus Fer (o Lausfer - secondo l'IGM - o Lansfero)
inferiore (2501 m, 0.40 dal bivio) e quindi a quello superiore (2560
m, 0.50 dal bivio).
I due laghi sono situati in una posizione magnifica, proprio ai piedi
del Corborant (foto 6) e della Punta S.Gioffredo. Ben visibile da qui
è il ripidissimo ghiaione che porta al Passo Corborant (2925 m)(e da
qui alla cima del Corborant: vedi
qui l'escursione), e tutta la parete est della montagna, sconvolta
da una gigantesca frana nel 1987 (foto 7). Dopo una sosta ai laghi (foto
8) si riprende la via del ritorno verso San Bernolfo.
Commento
Escursione non particolarmente faticosa, che può essere allungata con molte varianti. I laghi Laus Fer (sotto il Corborant) meritano assolutamente una visita e una sosta: sono specchi d'acqua piuttosto grandi e si trovano in un ambiente montano grandioso.
Escursioni collegate
Dallo stesso punto di partenza:
- Cima del Corborant
- Testa dell'Autaret e Cima di Collalunga
- Laroussa (Passo) e Monte Saletta
- Rocca di San Bernolfo
Nella stessa zona:
- Rognosa della Guercia (Testa)
- Becco Alto di Ischiator
- Rostagno (Passo di)
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