Bric Costa Rossa (2404 m)
[da Buscajè, Valle Colla]
Dati
Difficoltŕ: E
Dislivello: 1367 m
Tempi: 4.00
Data escursione: giugno 2007
Accesso
Sulla strada Mondovì-Cuneo raggiungere
Boves (a 9 km da Cuneo). Da qui proseguire per la frazione Rivoira,
e arrivare a San Giacomo (a circa 6,5 km), dove la strada si restringe.
Dopo altri 3 km, costeggiando il torrente Colla si incontra un'area
picnic, con un ponticello sulla sinistra, chiamata Buscajè (1037
m).
Si può lasciare l'auto qui, o proseguire ancora per un poco sulla
strada, sempre tenendosi il torrente alla sinistra.
Itinerario
Dal Buscajè si segue la strada che
costeggia il torrente Colla. Si supera una sbarra che impedisce fisicamente
il transito alle auto (già vietato più a valle) e dopo
poco si giunge ad un bivio, segnalato da una palina: a sinistra il sentiero
L19 conduce al Rifugio Garb, mentre a destra ha inizio il nostro sentiero
per il Passo Ceresole o Ceresola (L20), segnalato con tacche di vernice
(prevalentemente) gialle, che si inerpica ripido in una bella faggeta.
Si risale nel bosco guadagnando parecchie centinaia di metri di dislivello,
per riemergere in una radura a quota 1425 m, da dove si ha una bella
vista sul Bric Costa Rossa. Dopo un altro breve tratto nel bosco si
raggiunge la spianata del Gias di Ceresole (1520 m, 1.30) con un caratteristico
gias
(foto 1) che si aggira sulla destra per raggiungere in breve, risalito
un pendio costellato di rododendri, il Passo di Ceresole (1620 m, 1.45).
Al Passo di Ceresole, sullo spartiacque Vermenagna / Colla, si ha la
confluenza con il sentiero che sale da Vernante (da destra). Si prosegue
dal passo salendo verso sinistra, su un sentiero (denominato, sulla
cartina IGM, L8) che risale costeggiando il crinale ora sul versante
Vermenagna ora sul versante Colla, fino a raggiungere la colla Pianè
(1800 m) molto aperta e con una bella vista sui valloni sottostanti.
Da qui il sentiero traversa i pendii erbosi lungo la Costa Motta (foto
2), che risale faticosamente fino a raggiungere un colletto erboso a
quota 2265 m (foto 3). Dal colletto si volge a sinistra verso la vetta
(foto 4), che si raggiunge in breve dopo aver superato un'anticima,
lungo un pendio su terreno di erba e pietrame (4.00).
Dalla vetta in giornate limpide (ovvero molto diverse da quella che
abbiamo avuto noi) il panorama è straordinario sia sul gruppo
del Marguareis e delle Alpi Liguri, sia, soprattutto, sulla pianura
padana e le valli cuneesi.
Noi abbiamo potuto unicamente intravedere la vicina Bisalta (foto 5),
che si può raggiungere dal Bric Costa Rossa con un sentiero di
cresta dato 2 ore (e apparentemente non banale).
Commento
La gita è molto lunga e con notevole
dislivello.
Considerando che, a tratti, il percorso non è neppure
particolarmente interessante, a mio parere vale la pena di affrontare
questa gita solo se si ha la ragionevole aspettativa di avere bel tempo,
e poter pienamente apprezzare il panorama mozzafiato.
L'itinerario è sufficientemente ben segnalato e i rischi di perdere
la strada sono modesti (anche se noi, nel temporale che ci ha colto
nel bosco al ritorno, ci siamo comunque riusciti).
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