Carmo di Loano (1389 m)
[da Verzi, giro ad anello]
Dati
Difficoltà: E
Dislivello: 1200 m circa
Tempi:
Miei: 3.15 per la salita, 2.30 per la discesa (altro percorso)
Ufficiali: 4.00 per la salita (paline in loco)
Data escursione: marzo 2008
Premessa
Il Carmo di Loano (o di Finale) è
accessibile da più versanti con percorsi assai diversi tra loro,
sia dal punto di vista paesaggistico sia per lunghezza.
Qui è descritta la salita dal versante sud/sud-est della montagna, da
Verzi.
Altri percorsi descritti su Anfablopir.com sono:
- la salita al Carmo dal versante
sud, partendo da Boissano;
- la salita al Carmo dal versante
ovest, partendo dal Giogo di Toirano.
Accesso
Sull'autostrada A10 Genova-Ventimiglia uscire
al casello di Pietra Ligure.
Seguire le indicazioni per Loano (direzione Imperia), quindi, arrivati
a Loano, imboccare la deviazione a destra per Boissano e Verzi.
Dopo il sottopasso sotto l'autostrada girare a destra. Dopo non molto
si arriva nel paese di Verzi; si può lasciare l'auto in un ampio
parcheggio in basso, oppure raggiungere la chiesa parrocchiale (dove
ha inizio il sentiero) e provare a cercare un posto nei pressi (difficile).
La strada comunque prosegue oltre la chiesa parrocchiale e, divenuta
sterrata, raggiunge un parcheggio in località Castagnabanca;
se si arriva in auto fin qui si accorcia la gita di circa un'ora.
Itinerario
Poco sotto la chiesa parrocchiale (192 m
circa) alcune paline indicano a sinistra il sentiero per il Rifugio
Pian delle Bosse ed il Carmo di Loano. I segnavie indicati sono un cerchio
rosso pieno (che per noi è il percorso dell'andata) e due quadrati
rossi pieni (il nostro percorso del ritorno); per un primo tratto sono
in comune.
Si imbocca in discesa, lasciandosi la chiesa a destra, una stradina
asfaltata che attraversa una zona intensamente coltivata. Di fronte
si hanno le pendici meridionali del Monte Carmo (foto 1)
Dopo poco (0.10) inizia un sentiero in salita che attraversando una
boscaglia raggiunge, sempre salendo, una zona più aperta dove
si incontrano alcune case.
Il sentiero, ben tracciato e segnalato, prosegue fino a raggiungere
uno spiazzo sterrato (0.55)(604 m circa). Anche se non ho visto indicazioni,
questo dovrebbe essere il parcheggio in località Castagnabanca.
Da qui ha inizio una mulattiera, sempre segnata coi due segnavie, che
in dieci minuti ci porta ad un bivio (1.10)(660 m circa): a destra in
salita stacca il sentiero per il Rifugio di Pian delle Bosse (segnavie:
due quadrati rossi pieni) dal quale scenderemo a ritorno; a sinistra
la mulattiera invece continua, segnata con cerchio rosso pieno; andiamo
a sinistra, e quando la stradina comincia a scendere il segno ci fa
prendere un sentierino che stacca sulla destra.
In breve il sentierino sbuca fuori dal bosco, e con bel percorso panoramico
sulla valle di Verzi si avvicina alla spettacolare Rocca dell'Aia (o
dell'Avio), un bel torrione di quarzite che presenta varie vie di arrampicata
(foto 2). Poco distante, verso nord si erge lo Scoglio del Butto, anch'esso
usato come palestra di roccia.
Il sentiero arriva ai piedi della Rocca (1.25)(717 m circa)(foto 3),
poi con bel percorso a zig zag si porta fino al suo margine superiore.
Da qui inizia una lunga e faticosa risalita, che risale la Costa Selle
con infiniti tornantini nel bosco. Il sentiero, dopo aver incontrato
(0.45 da Rocca dell'Aia, 2.10 da Verzi)(977 m circa) un altro bivio
segnalato da palina per il rifugio di Pian delle Bosse, esce finalmente
allo scoperto, offrendo panorami assai ampi, fino a raggiungere il pianoro
su cui sorge il rifugio (privato) Amici del Carmo (foto 4) (1.30 da
Rocca dell'Aia, 2.55 da Verzi)(1300 m circa), posto in posizione molto
panoramica.
Siamo nel pianoro sottostante la vetta del Carmo (la croce di vetta
è ben visibile dal Rifugio, foto 5); in questo pianoro confluisce
(grosso modo da ovest) anche il sentiero che sale da Boissano.
Dal rifugio il nostro sentiero, sempre segnato con cerchio rosso pieno,
prende a destra (qualche difficoltà di orientamento con scarsa
visibilità) e si porta in pochi minuti sotto la rampa finale
che ci separa dalla vetta (foto 6).
Questo punto sotto la rampa finale è un vero e proprio crocevia
di sentieri: passano di qui non solo l'Alta Via, il nostro sentiero
e quello che sale da Boissano, ma anche quello - che percorreremo a
ritorno - che dal Rifugio di Pian delle Bosse sale per la cresta sud,
e quello che proviene dal Giogo di Giustenice (triangolo rosso pieno).
Si risale faticosamente la rampa e si raggiunge finalmente la croce
di vetta (0.20 dal Rifugio Amici del Carmo, 3.15 da Verzi).
Il panorama dalla vetta è notoriamante grandioso. Nelle belle
giornate spazia su tutta la costa del savonese, la lontana Genova, il
gruppo del Beigua; con cielo terso si vede bene anche la Corsica. Sul
versante settentrionale e occidentale il Carmo è un bel balcone
sulle Alpi Liguri (foto 7), e punto di osservazione privilegiato sulla
vicina Rocca Barbena ed il monte Galero.
Ritorno
Si scende in pochi minuti dalla vetta alla base della rampa. Da qui,
anziché prendere a destra in discesa verso il Rifugio Amici del
Carmo, se si vuole fare l'anello occorre proseguire grosso modo diritto
(S), in salita, guadagnando la vicina anticima del versante sud (foto
8)(segnavie: due quadrati rossi pieni, per tutto il ritorno).
Da qui stacca la cresta sud del Carmo, che questo sentiero percorre
integralmente, quasi sempre tenendosi sul filo di cresta.
Il sentiero, anche se non è riportato sulla cartina Multigraphic
in mio possesso (NB comprata poco prima dell'escursione), è però
ben tracciato e ben segnato.
E' forse il percorso più "alpino" per raggiungere il
Carmo: molto panoramico, aereo senza essere esposto, richiede però
qualche attenzione ed è comunque sconsigliato in caso di neve
o terreno scivoloso (foto 9 e 10).
Nella parte bassa il sentiero, sempre ripido e faticoso, entra infine
nel bosco e raggiunge un bivio (1.05 dalla vetta, 867 m circa): a sinistra
stacca un altro sentiero per il Carmo, quello che tocca il Giogo di
Giustenice (segnavia: triangolo rosso pieno).
Noi proseguiamo in discesa fino a raggiungere in breve il bel Rifugio
del CAI del Pian delle Bosse (841 m)(foto 11).
Al rifugio, trascurato un sentiero (segnavia cerchio rosso pieno) diretto
a Rocca dell'Aia, e che va a ricongiungersi a quello da noi seguito
all'andata, prendiamo nei pressi dell'arrivo della teleferica (e della
provvidenziale fontana) una traccia che scende all'ampio sentiero del
ritorno: in meno di mezz'ora, sempre seguendo i due quadrati rossi pieni,
ritroviamo il bivio dell'andata e da qui in un'oretta si è a
Verzi.
Commento
Lunga escursione, che se affrontata dal paese
di Verzi presenta un dislivello da non sottovalutare.
La vetta offre bellissimi panorami, il percorso ad anello qui descritto
è interessante e molto vario; all'andata la cosa da non perdere
è Rocca dell'Aia, ma da qui ha inizio un lungo tratto, fino al
Rifugio Amici del Carmo, piuttosto noioso.
Il percorso di cresta, da noi seguito al ritorno, è invece tutto
molto panoramico e di grande interesse; come detto richiede qualche
cautela.
Forse risulta più interessante percorrere l'anello qui descritto
in senso inverso. I tempi di percorrenza non dovrebbero variare; una
palina al Rifugio di Pian delle Bosse dà 1.30 per la salita al
Carmo per la cresta sud.
Escursioni collegate
Dallo stesso punto di partenza:
==
Nella stessa zona:
Carmo di Loano (da Boissano)
Carmo di Loano (dal Giogo di Toirano)
Bibliografia
Cartina:
1:25000 dell'Ed.Multigraphic n.103/104 "Alpi Marittime e Liguri
- Riviera di Ponente da Savona ad Albenga - M. Baraccone, M.Alto, Rocca
Barbena, M. Carmo"
Links ad altri siti
Cai
di Loano: segnavie e sentieri della zona.
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