Navigo da cellulare

Menu di Anfablopir.com

-Archivio di tutte le gite (Home Page)
-L'Homo Appenninicus
-Libri e Cartine (in visualizzazione normale)
-In English


Altri itinerari


- stesso punto di partenza:

==


- stessa zona:

apri foto: Forciolline (Laghi e Vallone)
apri foto: Meidassa (Monte) e Buco di Viso
apri foto: Monviso
apri foto: Dante (Punta)
apri foto: Malta (Punta)
apri foto: Giacoletti (Rifugio)
apri foto: Vallanta (Rifugio)
apri foto: Viso Mozzo

- stessa provincia:

elenco gite in provincia di Cuneo

gite in provincia di Cuneo (87)


valle Po (8)

- Alpetto (Rifugio) e Q.Sella (Rifugio) (da Oncino, Valle Po)
- Frioland (da Brich)
- Giacoletti (Rifugio) (da Pian del Re, Valle Po)
- Meidassa e Buco di Viso (da Pian del Re, Valle Po)
- Monviso (da Pian del Re, Valle Po)( in English)
- Sea Bianca (Cima della) (da Pian della Regina, Valle Po)
- Sella (Rifugio) (da Pian del Re, Valle Po)
- Viso Mozzo (da Pian del Re, Valle Po)

val Varaita (16)

- Bellino (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita) ( in English)
- Dante (Punta) (da Castello di Pontechianale, Valle Varaita)
- Fiutrusa (Punta di) (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita)
- Forciolline (Laghi delle) (da Castello di Pontechianale,Valle Varaita)
- Col Longet e Cima di Pienasea (da Chianale, Valle Varaita)
- Losetta (da Chianale / strada per il Colle dell'Agnello, Valle Varaita)
- Malta (Punta) (da Castello di Pontechianale,Valle Varaita)
- Marchisa (Rocca La) (da S.Anna di Bellino, valle Varaita) ( in English)
- Mongioia (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita)
- Nigro (Rocca del) (da Chianale, Valle Varaita)
- Pan di Zucchero (dal Colle dell'Agnello, Valle Varaita)
- Pelvo d'Elva (dal Colle della Bicocca, Valle Varaita)
- Pietralunga (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita)
- Rasciassa (Punta) (da Colletto di Sopra / Calchesio, Valle Varaita)
- Sagneres (Pic delle) e Rocca La Marchisa (da Ponte Pelvo, Valle Varaita)
- Vallanta (Rifugio) (da Castello di Pontechianale, Valle Varaita)

valle Maira (8)

- Becco Grande (dal Lago Resile, Valle Maira)
- Cervet (da Chiappera, Valle Maira)
- Chersogno (dalle Grange Chiotti, Valle Maira)
- Frema (Tete de la) (da Chiappera, Valle Maira)
- Maniglia (da Chiappera, Valle Maira)( in English)
- Marchisa (Rocca La) (da Madonna delle Grazie, Valle Maira)
- Meja (Rocca la) (dal colle del Preit, valle Maira)
- Sautron (da Chiappera, Valle Maira)

valle Grana (1)

- Tibert (dal Santuario di S.Magno,Valle Grana)

valle Stura (18)

- Testa dell'Autaret e Cima di Collalunga (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Aver (dal Vallone del Rio Freddo)
- Barbacana (Passo di) e Laghi del Corborant (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Bersaio (da Sambuco, Valle Stura)
- Corborant (Cima del) (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Enciastraia (da Grange di Argentera, Valle Stura)
- Ischiator (Becco Alto d') (da Besmorello fraz. di Bagni di Vinadio, Valle Stura)
- Lago di Laris (da Prati del Vallone / Pontebernardo, Valle Stura)
- Laroussa (Passo) e Monte Saletta (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Rognosa della Guercia (Testa) (da Callieri, Valle Stura)
- Migliorero (Rifugio) e Rostagno (Passo di) (da Besmorello fraz. di Bagni di Vinadio, Valle Stura)
- Nebius (da Neraissa Superiore, Valle Stura)
- Nebius (da Sambuco, Valle Stura)
- Oserot (da Bersezio, Valle Stura)
- S.Anna di Vinadio e Laghi di Lausfer (Anello) (da S.Anna di Vinadio,Valle Stura)
- S.Bernolfo (Rocca) (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Tenibres (da Pian della Regina / Pietraporzio,Valle Stura) ( in English)
- Ubac (Testa dell') (da Prati del Vallone / Pontebernardo, Valle Stura) ( in English)

valle Gessi (14)

- Il Baus (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Bresses (Testa Sud) (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Chiapous (Colle e Cima) (dal Lago della Rovina, Valle Gessi)
- Colle e Cima Ovest di Finestra (da S.Giacomo di Entracque, Valle Gessi)
- Fremamorta (Laghi di) (anello da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Ghiliè (Passo) / Brocan (Passo) / Rifugio Remondino (dal Piano della casa del Re, anello)(Valle Gessi)
- Malinvern (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Matto (da S.Anna di Valdieri, Valle Gessi)
- Mercantour (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Moncalieri (Bivacco) (da S.Giacomo di Entracque, Valle Gessi)
- Paganini (Cima) (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Pagarì (Rifugio) (da S.Giacomo di Entracque, Valle Gessi)
- Questa (Rifugio) e Laghi di Valscura (Anello) (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Laghi di Valrossa e Colle Est della Paur (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)

valle Vermenagna (2)

- Abisso (Rocca dell') dal Colle di Tenda
- Cima della Fascia (da Limone, Val Vermenagna)

valle Colla (1)

- Bric Costa Rossa (dal Buscajè, Valle Colla)

valle Pesio (5)

- Besimauda (o Bisalta) (da Pradeboni, Valle Pesio)
- Cima Cars (da Villaggio Ardua, Valle Pesio)
- Testa del Duca (dal Pian delle Gorre, Valle Pesio)
- Castello delle Aquile (dal Pian delle Gorre, Valle Pesio)
- Marguareis (dal Pian delle Gorre, valle Pesio)

valle Ellero (2)

- Mongioie (anello da Pian Marchisio, Valle Ellero)
- Cima Pian Ballaur e Saline (anello da Pian Marchisio, Valle Ellero)

valle Maudagna (2)

- Brignola e Seirasso (anello dalla Balma, Val Maudagna)
- Mondolè e Seirasso (anello dalla Balma, Val Maudagna)

valle Corsaglia (2)

- Cima Ferrarine (anello dal ponte oltre la Stalla Rossa, Val Corsaglia)
- Punta del Zucco (dal Ponte oltre la Stalla Rossa)

valle Tanaro (8)

- Anello di Carnino (da Carnino Sup., Valle Tanaro)
- Antoroto (da Valdinferno, Valle Tanaro)
- Bertrand (da Upega, Valle Tanaro)
- Marguareis (da Carnino, Valle Tanaro)
- Bric Mindino (da Colla Casotto, valle Tanaro)
- Mongioie (da Viozene, Valle Tanaro)
- Pizzo d'Ormea (da Chionea, Valle Tanaro)
- Saline (Cima delle) (da Carnino, Valle Tanaro)

Guide e cartine


Monte Viso

IGC n.106

Feedback

lascia un tuo commento!

Lascia il tuo commento



Due parole su..

- scopo e oggetto del sito
- la scala delle difficoltà
- tempi, altimetria, dislivelli
- copyright e feedback
Vai alla pagina

Anfablopir.com



Oggetto e mission del sito

Le pagine dell'Homo Appenninicus sono un sottosito di Anfablopir.com.
Queste pagine sono dedicate alla montagna, e descrivono itinerari nell'area che va dalle Alpi Apuane fino al Monviso (o poco più a nord).
Si tratta di itinerari escursionistici sulle Alpi Apuane, sull'Appennino Ligure, e sulle Alpi Liguri, Marittime e Cozie.

Lo scopo di queste pagine è duplice:
1) ricordare, specie nelle piovose (o nevose) sere invernali, le belle giornate estive trascorse in montagna; e
2) rimettere in circolo materiale ed esperienze a disposizione di chi progetta di fare le cose che io ho già fatto. Per organizzare le mie escursioni ho usato talvolta informazioni prese in rete, mi sembra giusto contraccambiare come posso.

Tutte le gite descritte sono state da me realmente effettuate.
Ho cercato di essere accurato, ma la descrizione degli itinerari, i tempi di percorso e la valutazione delle difficoltà non sono da prendere per oro colato: a parte possibili errori, sono comunque riferite alle condizioni del terreno e atmosferiche di quel particolare momento, e in ogni caso soggettive. Senza contare che le prime gite descritte su questo sito risalgono ormai al 2004, e nel corso degli anni (anche pochi anni!) i sentieri possono cambiare.
Inutile dirlo, quindi, ma l'uso da parte vostra di quello che ho scritto è, mi spiace, a vostro rischio e pericolo!
Le descrizioni degli itinerari che trovate in questo sito non fanno venir meno la necessità di effettuare le escursioni muniti di cartine e di pubblicazioni ufficiali.
Per ogni itinerario descritto trovate i libri e le cartine che io ho usato, mentre per la lista generale di tutte le cartine e guide in mio possesso vi rimando alla pagina dei libri e delle cartine.

Scala delle difficoltà

Per il grado di difficoltà ho usato la classificazione in uso (per l'escursionismo: T, E, EE - per l'alpinismo: F, PD, etc).
Sinteticamente:
T = turistico; percorso su sterrati, mulattiere, comodi sentieri
E = escursionistico; itinerario su sentieri, tracce di passaggio, nevai residui, passaggi su tratti rocciosi brevi facili e non esposti. Consigliata carta topografica e mezzi tecnici di orientamento
EE = escursionisti esperti; itinerario su sentieri scoscesi, terreno impervio, nevai, passaggi su roccia tecnicamente non impegnativi. Necessaria carta topografica e mezzi tecnici di orientamento.
EEA= escursionisti esperti con attrezzatura alpinistica per il superamento di passaggi attrezzati, di vie ferrate. Nessuna ferrata è descritta sul sito.
F=facile; siamo al primo livello di classificazione dell'alpinisimo; questa è una valutazione che considera la salita nel suo complesso e non in base al singolo passaggio tecnico o al più difficile.
Tutte le escursioni di questo sito arrivano al massimo a F (fa eccezione il Monviso). Talvolta nelle mie valutazioni ho inserito dei gradi intermedi (es. "E / EE" oppure "EE / F") per dire che l'itinerario è tra l'escursionismo e l'escursionismo avanzato, oppure tra questo e l'alpinismo facile.
Molto spesso le le mie valutazioni coincidono con quelle ufficiali, che sono sempre riportate; da bravo homo appenninicus nelle descrizioni ho cercato di dettagliare al massimo le informazioni al riguardo. Dove mi è sembrato significativo ho cercato di riportare tutte le valutazioni disponibili.

Tempi, altimetria, dislivelli, e altro

I tempi di percorrenza, salvo diversamente indicato, si riferiscono al percorso di andata (tipicamente: parcheggio-vetta). A volte è riportato anche il ritorno o il tempo complessivo, specie in caso di giri ad anello. Le soste sono sempre escluse.
Ho indicato sempre i miei tempi di percorso, e ove disponibili anche quelli indicati dalle guide o dalle segnalazioni sul posto.
I tempi intermedi riportati sono sempre quelli che io ho registrato al mio passo, che generalmente in salita è un po' più rapido di quello "ufficiale".
Le altimetrie fornite sono quelle ufficiali. Se però trovate la parola "circa" (esempio: 2653 m circa), vuol dire che mi sono basato sul mio altimetro e quindi il dato è da considerare soltanto come indicazione di massima.
Salvo diversamente indicato, le gite sono state effettuate col bel tempo e nella stagione "adatta". Per ogni escursione è comunque indicato mese ed anno di salita.
I dislivelli indicati considerano il punto di partenza e il punto più alto toccato, senza tener conto di eventuali perdite di quota intermedie.

Copyright e feedback

Il materiale su queste pagine, testi e foto, è tutto "farina del mio sacco" ed è liberamente utilizzabile per scopi personali e non di lucro, ma sempre citando la fonte (anfablopir.com). Per ogni altro uso contattemi prima.
I feedback sono una cosa che incoraggiano molto il mantenimento e l'aggiornamento di un sito, pertanto vi prego di scrivermi se vi va, e se potete anche mettere un link al mio sito sulle pagine del vostro mi farà molto piacere. Grazie!
Gli aggiornamenti del sito avvengono man mano che faccio nuove escursioni, quindi tornate a vedere in "Archivio Gite" se la lista si è allungata!



Rifugio Alpetto (2265 m) e Rifugio Q.Sella (2640 m)

da Oncino, Valle Po
valle Po, provincia di Cuneo

In breve

Difficoltà: E
Punto di partenza: Oncino
Dislivello: 999 m da Meire Dacant (1360 m partendo da Ruet / Oncino, evitabile)
Tempi:
Ufficiali: 2.00 da Meire Dacant al Rifugio Alpetto (paline in loco); sul sito del Q.Sella si dice che il Rifugio Sella è raggiungibile da Meire Dacant in 3.15
Miei: 3.25 complessivi (1.45 da Meire Dacant al Rifugio Alpetto, 1.40 dal Rifugio Alpetto al Rif.Q.Sella)
Data escursione: giugno 2009


Premessa

Questo è un itinerario alternativo per raggiungere il Rifugio Quintino Sella, molto bello e carico di suggestioni “storiche”: questo è infatti il percorso che il primo salitore del Monviso, W.Matthews, fece il 30 agosto 1861 in discesa dal Passo delle Sagnette verso la pianura; inoltre il Rifugio Alpetto, che si tocca lungo la salita, è il più antico rifugio del CAI (1866).

Accesso in auto

Da Saluzzo si imbocca la strada che risale la Valle Po. Superata Paesana, proseguire ancora per circa 6 km fino ad un bivio (indicazioni stradali): tralasciata la strada principale che continua per Crissolo e Pian del Re si prende a sinistra per Oncino, attraversando un ponte.
La strada asfaltata dopo il ponte si fa decisamente più stretta, e dopo vari tornanti e qualche chilometro si arriva nel borgo. Dopo una piazzetta la strada principale svolta a sinistra e subito dopo si incontra un bivio: si trascura a destra la stradina in salita che va, tra l’altro, a Chiotti e Porcili e si prosegue invece diritto (cartello: S.Ilario).
Dopo poche centinaia di metri si giunge a Ruetto (Ruet) (1280 m circa) dove si incontra una deviazione sulla destra, in salita, segnalata da una palina escursionistica che indica “V5 Rif.Alpetto”.
Noi abbiamo lasciato l’auto qui (è un errore; tra l’altro c’è pochissimo posto per il parcheggio) mentre invece occorre prendere questa stradina in salita, che con lungo percorso ad ampi tornanti raggiunge, dopo una curva, un ampio pianoro, dove ci appare finalmente il Re di Pietra.
A questo punto la strada diventa sterrata (foto 1); si oltrepassa un bivio (prendendo a destra), si supera un’area picnic e dopo un paio di tornanti si arriva ad uno spiazzo erboso con malga. Il posto si chiama Meire Dacant (1641 m) e qui ha necessariamente inizio il percorso a piedi.


Itinerario

Dal parcheggio di Meire Dacant (se si lascia l’auto a Ruetto contate di raggiungerlo a piedi in un’ora, con 361 m di dislivello da salire) si prosegue su mulattiera, che presto diviene sentiero, lungo l’ampio vallone del rio dell’Alpetto.
Dopo un quarto d’ora circa si raggiunge un ponticello (1700 m circa), che ci porta sulla sponda destra (sinistra orografica) del rio, e da qui ha inizio una risalita verso un’imponente bastionata rocciosa (con una cascata già ben visibile)(foto 2).
Il sentiero sale, ora ripido, tenendosi sulla destra, tanto sulla destra (foto 3) che viene il dubbio che il sentiero non risalga oltre la bastionata ma salga altrove.
Invece dopo un po’ (0.55)(2000 m circa) il sentiero piega bruscamente sulla sinistra, e ha inizio un lungo traverso che ci riporta ai bordi del salto roccioso.
Con percorso intelligente, un po’ ripido e in qualche punto lievemente aereo ma comunque mai esposto, si supera senza problemi l’impressionante rocca e si giunge al bordo superiore del salto, ove si apre un fiabesco pianoro erboso (1.20)(2140 m circa), che offre una vista spettacolare sul Monviso, le Sagnette e Punta Michelis, con tutto il versante meridionale della catena fino alla Cima della Lobbie (foto 4 e foto 5). Io personalmente consiglio di fare almeno una breve sosta qui, perché salendo non ci sono punti così spettacolari ed al tempo stesso adatti ad un riposo contemplativo!
Attraversato il pianoro il sentiero sale moderatamente; lasciato a destra un bivio (1.40) per Crissolo (palina), dopo appena pochi minuti si passa una passerella sul rio e si raggiunge in breve il Rifugio Alpetto (1.45)(2265 m): da qui è bella la vista sulla pianura, ma del Monviso, ahimè, si scorge solo la punta.
Nei pressi della nuova costruzione c’è anche quella originale ottocentesca (restaurata, secondo quanto dice la targa, dagli Amici della Montagna di Crissolo nel 1985)(foto 6).
Dal vecchio ricovero (il primo della storia del CAI), trascurata a sinistra una traccia per il Colle di Luca (paline), si prosegue diritto, costeggiando in alto il lago di Alpetto (che si trova molto più in basso rispetto ai rifugi e al sentiero).
Superato questo breve tratto sopra al lago, un po’ rovinato, si svolta a destra raggiungendo un pianoro, che si attraversa seguendo i segni bianco-rossi.
Alla fine del pianoro i segnavie ci conducono a sinistra; da qui si prosegue adesso in salita, trascurando una prima deviazione a destra (per “Piero Rousso”?) e raggiungendo pochi minuti dopo (0.25 dal rifugio)(2316 m) una biforcazione più importante (segnalata con vernice su masso): proseguendo diritto si va infatti al Passo Gallarino, mentre a destra si va al Q.Sella (attenzione: sul masso è indicato solo “V 24”, ma va bene, è il nostro sentiero).
Da qui in avanti noi abbiamo camminato su neve (nonostante fosse fine giugno!), e la neve ci ha rallentato un po’. Il sentiero comunque in condizioni normali è su fondo sassoso e detritico, ben tracciato e ben segnalato, in ambiente che si fa sempre più severo e spettacolare (foto 7). Risalito alla base un costolone, si sbuca nella conca proprio sotto il canalone delle Sagnette, con l’omonimo passo che viene toccato dalla via normale al Monviso (foto 8).
Nei pressi ci sono i bei laghi di Pellegrina (2538 m) e delle Sagnette (2567 m). il sentiero passa nei pressi di entrambi i laghi (foto 9), quindi procede fino a ricongiungersi (1.25) con il sentiero che unisce il Passo Gallarino al Quintino Sella (è parte dell’itinerario classico del Giro del Monviso): siamo proprio sotto il versante est/sud-est del Monviso, e la famosa cresta est (foto 10). Passando nei pressi del Lago Grande di Viso (foto 11) il sentiero risale quindi verso destra e raggiunge infine il rifugio Q.Sella (2640 m)(1.40 dal Rif.Alpetto, 3.25 da Meire Dacant)(foto 12).
Ritorno: per lo stesso itinerario dell’andata.


Commento

- Come detto in premessa, quello qui descritto è un itinerario per il Quintino Sella alternativo rispetto all’itinerario classico che sale da Pian del Re.
Rispetto a quello che parte da Pian del Re risulta un po’ più lungo, e secondo me forse un po’ meno bello, però vi permette di evitare sia il percorso in auto Crissolo – Pian della Regina - Pian del Re (che in certi momenti del giorno e di domenica può diventare un vero incubo), sia il parcheggio (a pagamento!) di Pian del Re.
- I nostri tempi di salita dall’Alpetto al Sella non sono attendibili, causa la neve incontrata: vasti nevai coprivano ancora il sentiero, ma per fortuna le orme di altri escursionisti ci hanno facilitato il compito di trovare la strada migliore. Peraltro anche con la neve non ci sono stati problemi, è stata necessaria solo qualche attenzione in più lungo i pendii sulle sponde attorno ai laghetti.


Attenzione!

La descrizione di questo itinerario risale ormai a parecchi anni fa e non verrà più aggiornata. Nel frattempo, però, i luoghi, le vie di accesso ed i sentieri potrebbero essere cambiati.
Anfablopir.com non si assume comunque alcuna responsabilità per l'esattezza delle informazioni riportate su questa pagina.
Chiunque ne fa uso, lo fa ovviamente a proprio rischio e pericolo.


Cartina


Cartina schematica della zona del Monviso

Cartina schematica della zona del Monviso

Galleria

foto n.1

Salendo verso Meire Decant.

1. Salendo verso Meire Decant.

foto n.2

Da Meire Decant verso l'Alpetto, con il Monviso. Si intravede il Canalone delle Sagnette (innevato, sopra la cascatella).

2. Da Meire Decant verso l'Alpetto, con il Monviso. Si intravede il Canalone delle Sagnette (innevato, sopra la cascatella).

foto n.3

Verso l'Alpetto. Da questo punto il sentiero traversa verso sinistra, e risale la bastionata rocciosa tenendosi sempre a destra della cascatelle

3. Verso l'Alpetto. Da questo punto il sentiero traversa verso sinistra, e risale la bastionata rocciosa tenendosi sempre a destra della cascatelle

foto n.4

Nella conca erbosa poco sotto l'Alpetto. In secondo piano l'elegante Cima delle Lobbie (a sinistra) e Punta Malta

4. Nella conca erbosa poco sotto l'Alpetto. In secondo piano l'elegante Cima delle Lobbie (a sinistra) e Punta Malta

foto n.5

Nella conca erbosa poco sotto l'Alpetto, panorama con il Monviso.

5. Nella conca erbosa poco sotto l'Alpetto, panorama con il Monviso.

foto n.6

La costruzione originale ottocentesca ed il nuovo rifugio Alpetto

6. La costruzione originale ottocentesca ed il nuovo rifugio Alpetto

foto n.7

Risalendo dall'Alpetto verso il Quintino Sella, panorama con punta Michelis

7. Risalendo dall'Alpetto verso il Quintino Sella, panorama con punta Michelis

foto n.8

Il canalone delle Sagnette dal basso, ancora innevato. Un mese dopo (luglio 2009) il canalone è stato interessato da una grossa frana.

8. Il canalone delle Sagnette dal basso, ancora innevato. Un mese dopo (luglio 2009) il canalone è stato interessato da una grossa frana.

foto n.9

Prima del Sella si incontrano i laghi di Pellegrina e delle Sagnette, qui ancora semi-ghiacciati

9. Prima del Sella si incontrano i laghi di Pellegrina e delle Sagnette, qui ancora semi-ghiacciati

foto n.10

Il Monviso con la cresta est, visto dal sentiero che unisce il Passo Gallarino al Quintino Sella

10. Il Monviso con la cresta est, visto dal sentiero che unisce il Passo Gallarino al Quintino Sella

foto n.11

Dal Quintino Sella, il percorso di salita e, sullo sfondo, il passo Gallarino

11. Dal Quintino Sella, il percorso di salita e, sullo sfondo, il passo Gallarino

foto n.12

Il rifugio Quintino Sella ed il Viso Mozzo, visti dal percorso di salita.

12. Il rifugio Quintino Sella ed il Viso Mozzo, visti dal percorso di salita.


Gite nella stessa zona:

Forciolline (Laghi e Vallone) (da Castello, fraz di Pontechianale)
Meidassa (Monte) e Buco di Viso (da Pian del Re)
Monviso (da Pian del Re)
Dante (Punta) (da Castello, fraz di Pontechianale)
Malta (Punta) (da Castello, fraz di Pontechianale)
Giacoletti (Rifugio) (da Pian del Re)
Vallanta (Rifugio) (da Castello, fraz di Pontechianale)
Viso Mozzo (da Pian del Re)

Tutte le Gite di Anfablopir.com:

Vai all'Archivio di tutte le gite (Home Page)