Navigo da cellulare

Menu di Anfablopir.com

-Archivio di tutte le gite (Home Page)
-L'Homo Appenninicus
-Libri e Cartine (in visualizzazione normale)
-In English


La prima ascensione sul Monviso

Leggi qui l'avvincente racconto della conquista del Monviso da parte di William Matthews, che per primo salì sul Monviso il 30 agosto 1861.

Altri itinerari


- stesso punto di partenza:

apri foto: Sea Bianca
apri foto: Meidassa (Monte) e Buco di Viso
apri foto: Monviso
apri foto: Giacoletti (Rifugio)
apri foto: Viso Mozzo

- stessa zona:

apri foto: Forciolline (Laghi e Vallone)
apri foto: Losetta
apri foto: Dante (Punta)
apri foto: Malta (Punta)
apri foto: Alpetto e Sella (Rifugio)
apri foto: Vallanta (Rifugio)

- stessa provincia:

elenco gite in provincia di Cuneo

gite in provincia di Cuneo (87)


valle Po (8)

- Alpetto (Rifugio) e Q.Sella (Rifugio) (da Oncino, Valle Po)
- Frioland (da Brich)
- Giacoletti (Rifugio) (da Pian del Re, Valle Po)
- Meidassa e Buco di Viso (da Pian del Re, Valle Po)
- Monviso (da Pian del Re, Valle Po)( in English)
- Sea Bianca (Cima della) (da Pian della Regina, Valle Po)
- Sella (Rifugio) (da Pian del Re, Valle Po)
- Viso Mozzo (da Pian del Re, Valle Po)

val Varaita (16)

- Bellino (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita) ( in English)
- Dante (Punta) (da Castello di Pontechianale, Valle Varaita)
- Fiutrusa (Punta di) (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita)
- Forciolline (Laghi delle) (da Castello di Pontechianale,Valle Varaita)
- Col Longet e Cima di Pienasea (da Chianale, Valle Varaita)
- Losetta (da Chianale / strada per il Colle dell'Agnello, Valle Varaita)
- Malta (Punta) (da Castello di Pontechianale,Valle Varaita)
- Marchisa (Rocca La) (da S.Anna di Bellino, valle Varaita) ( in English)
- Mongioia (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita)
- Nigro (Rocca del) (da Chianale, Valle Varaita)
- Pan di Zucchero (dal Colle dell'Agnello, Valle Varaita)
- Pelvo d'Elva (dal Colle della Bicocca, Valle Varaita)
- Pietralunga (da S.Anna di Bellino, Valle Varaita)
- Rasciassa (Punta) (da Colletto di Sopra / Calchesio, Valle Varaita)
- Sagneres (Pic delle) e Rocca La Marchisa (da Ponte Pelvo, Valle Varaita)
- Vallanta (Rifugio) (da Castello di Pontechianale, Valle Varaita)

valle Maira (8)

- Becco Grande (dal Lago Resile, Valle Maira)
- Cervet (da Chiappera, Valle Maira)
- Chersogno (dalle Grange Chiotti, Valle Maira)
- Frema (Tete de la) (da Chiappera, Valle Maira)
- Maniglia (da Chiappera, Valle Maira)( in English)
- Marchisa (Rocca La) (da Madonna delle Grazie, Valle Maira)
- Meja (Rocca la) (dal colle del Preit, valle Maira)
- Sautron (da Chiappera, Valle Maira)

valle Grana (1)

- Tibert (dal Santuario di S.Magno,Valle Grana)

valle Stura (18)

- Testa dell'Autaret e Cima di Collalunga (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Aver (dal Vallone del Rio Freddo)
- Barbacana (Passo di) e Laghi del Corborant (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Bersaio (da Sambuco, Valle Stura)
- Corborant (Cima del) (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Enciastraia (da Grange di Argentera, Valle Stura)
- Ischiator (Becco Alto d') (da Besmorello fraz. di Bagni di Vinadio, Valle Stura)
- Lago di Laris (da Prati del Vallone / Pontebernardo, Valle Stura)
- Laroussa (Passo) e Monte Saletta (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Rognosa della Guercia (Testa) (da Callieri, Valle Stura)
- Migliorero (Rifugio) e Rostagno (Passo di) (da Besmorello fraz. di Bagni di Vinadio, Valle Stura)
- Nebius (da Neraissa Superiore, Valle Stura)
- Nebius (da Sambuco, Valle Stura)
- Oserot (da Bersezio, Valle Stura)
- S.Anna di Vinadio e Laghi di Lausfer (Anello) (da S.Anna di Vinadio,Valle Stura)
- S.Bernolfo (Rocca) (da S.Bernolfo, Valle Stura)
- Tenibres (da Pian della Regina / Pietraporzio,Valle Stura) ( in English)
- Ubac (Testa dell') (da Prati del Vallone / Pontebernardo, Valle Stura) ( in English)

valle Gessi (14)

- Il Baus (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Bresses (Testa Sud) (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Chiapous (Colle e Cima) (dal Lago della Rovina, Valle Gessi)
- Colle e Cima Ovest di Finestra (da S.Giacomo di Entracque, Valle Gessi)
- Fremamorta (Laghi di) (anello da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Ghiliè (Passo) / Brocan (Passo) / Rifugio Remondino (dal Piano della casa del Re, anello)(Valle Gessi)
- Malinvern (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Matto (da S.Anna di Valdieri, Valle Gessi)
- Mercantour (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Moncalieri (Bivacco) (da S.Giacomo di Entracque, Valle Gessi)
- Paganini (Cima) (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Pagarì (Rifugio) (da S.Giacomo di Entracque, Valle Gessi)
- Questa (Rifugio) e Laghi di Valscura (Anello) (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)
- Laghi di Valrossa e Colle Est della Paur (da Terme di Valdieri, Valle Gessi)

valle Vermenagna (2)

- Abisso (Rocca dell') dal Colle di Tenda
- Cima della Fascia (da Limone, Val Vermenagna)

valle Colla (1)

- Bric Costa Rossa (dal Buscajè, Valle Colla)

valle Pesio (5)

- Besimauda (o Bisalta) (da Pradeboni, Valle Pesio)
- Cima Cars (da Villaggio Ardua, Valle Pesio)
- Testa del Duca (dal Pian delle Gorre, Valle Pesio)
- Castello delle Aquile (dal Pian delle Gorre, Valle Pesio)
- Marguareis (dal Pian delle Gorre, valle Pesio)

valle Ellero (2)

- Mongioie (anello da Pian Marchisio, Valle Ellero)
- Cima Pian Ballaur e Saline (anello da Pian Marchisio, Valle Ellero)

valle Maudagna (2)

- Brignola e Seirasso (anello dalla Balma, Val Maudagna)
- Mondolè e Seirasso (anello dalla Balma, Val Maudagna)

valle Corsaglia (2)

- Cima Ferrarine (anello dal ponte oltre la Stalla Rossa, Val Corsaglia)
- Punta del Zucco (dal Ponte oltre la Stalla Rossa)

valle Tanaro (8)

- Anello di Carnino (da Carnino Sup., Valle Tanaro)
- Antoroto (da Valdinferno, Valle Tanaro)
- Bertrand (da Upega, Valle Tanaro)
- Marguareis (da Carnino, Valle Tanaro)
- Bric Mindino (da Colla Casotto, valle Tanaro)
- Mongioie (da Viozene, Valle Tanaro)
- Pizzo d'Ormea (da Chionea, Valle Tanaro)
- Saline (Cima delle) (da Carnino, Valle Tanaro)

Guide e cartine


Monte Viso

In cima -

IGC n.106

IGC n.6 Mo

Feedback

lascia un tuo commento!

Lascia il tuo commento



Due parole su..

- scopo e oggetto del sito
- la scala delle difficoltà
- tempi, altimetria, dislivelli
- copyright e feedback
Vai alla pagina

Anfablopir.com



Oggetto e mission del sito

Le pagine dell'Homo Appenninicus sono un sottosito di Anfablopir.com.
Queste pagine sono dedicate alla montagna, e descrivono itinerari nell'area che va dalle Alpi Apuane fino al Monviso (o poco più a nord).
Si tratta di itinerari escursionistici sulle Alpi Apuane, sull'Appennino Ligure, e sulle Alpi Liguri, Marittime e Cozie.

Lo scopo di queste pagine è duplice:
1) ricordare, specie nelle piovose (o nevose) sere invernali, le belle giornate estive trascorse in montagna; e
2) rimettere in circolo materiale ed esperienze a disposizione di chi progetta di fare le cose che io ho già fatto. Per organizzare le mie escursioni ho usato talvolta informazioni prese in rete, mi sembra giusto contraccambiare come posso.

Tutte le gite descritte sono state da me realmente effettuate.
Ho cercato di essere accurato, ma la descrizione degli itinerari, i tempi di percorso e la valutazione delle difficoltà non sono da prendere per oro colato: a parte possibili errori, sono comunque riferite alle condizioni del terreno e atmosferiche di quel particolare momento, e in ogni caso soggettive. Senza contare che le prime gite descritte su questo sito risalgono ormai al 2004, e nel corso degli anni (anche pochi anni!) i sentieri possono cambiare.
Inutile dirlo, quindi, ma l'uso da parte vostra di quello che ho scritto è, mi spiace, a vostro rischio e pericolo!
Le descrizioni degli itinerari che trovate in questo sito non fanno venir meno la necessità di effettuare le escursioni muniti di cartine e di pubblicazioni ufficiali.
Per ogni itinerario descritto trovate i libri e le cartine che io ho usato, mentre per la lista generale di tutte le cartine e guide in mio possesso vi rimando alla pagina dei libri e delle cartine.

Scala delle difficoltà

Per il grado di difficoltà ho usato la classificazione in uso (per l'escursionismo: T, E, EE - per l'alpinismo: F, PD, etc).
Sinteticamente:
T = turistico; percorso su sterrati, mulattiere, comodi sentieri
E = escursionistico; itinerario su sentieri, tracce di passaggio, nevai residui, passaggi su tratti rocciosi brevi facili e non esposti. Consigliata carta topografica e mezzi tecnici di orientamento
EE = escursionisti esperti; itinerario su sentieri scoscesi, terreno impervio, nevai, passaggi su roccia tecnicamente non impegnativi. Necessaria carta topografica e mezzi tecnici di orientamento.
EEA= escursionisti esperti con attrezzatura alpinistica per il superamento di passaggi attrezzati, di vie ferrate. Nessuna ferrata è descritta sul sito.
F=facile; siamo al primo livello di classificazione dell'alpinisimo; questa è una valutazione che considera la salita nel suo complesso e non in base al singolo passaggio tecnico o al più difficile.
Tutte le escursioni di questo sito arrivano al massimo a F (fa eccezione il Monviso). Talvolta nelle mie valutazioni ho inserito dei gradi intermedi (es. "E / EE" oppure "EE / F") per dire che l'itinerario è tra l'escursionismo e l'escursionismo avanzato, oppure tra questo e l'alpinismo facile.
Molto spesso le le mie valutazioni coincidono con quelle ufficiali, che sono sempre riportate; da bravo homo appenninicus nelle descrizioni ho cercato di dettagliare al massimo le informazioni al riguardo. Dove mi è sembrato significativo ho cercato di riportare tutte le valutazioni disponibili.

Tempi, altimetria, dislivelli, e altro

I tempi di percorrenza, salvo diversamente indicato, si riferiscono al percorso di andata (tipicamente: parcheggio-vetta). A volte è riportato anche il ritorno o il tempo complessivo, specie in caso di giri ad anello. Le soste sono sempre escluse.
Ho indicato sempre i miei tempi di percorso, e ove disponibili anche quelli indicati dalle guide o dalle segnalazioni sul posto.
I tempi intermedi riportati sono sempre quelli che io ho registrato al mio passo, che generalmente in salita è un po' più rapido di quello "ufficiale".
Le altimetrie fornite sono quelle ufficiali. Se però trovate la parola "circa" (esempio: 2653 m circa), vuol dire che mi sono basato sul mio altimetro e quindi il dato è da considerare soltanto come indicazione di massima.
Salvo diversamente indicato, le gite sono state effettuate col bel tempo e nella stagione "adatta". Per ogni escursione è comunque indicato mese ed anno di salita.
I dislivelli indicati considerano il punto di partenza e il punto più alto toccato, senza tener conto di eventuali perdite di quota intermedie.

Copyright e feedback

Il materiale su queste pagine, testi e foto, è tutto "farina del mio sacco" ed è liberamente utilizzabile per scopi personali e non di lucro, ma sempre citando la fonte (anfablopir.com). Per ogni altro uso contattemi prima.
I feedback sono una cosa che incoraggiano molto il mantenimento e l'aggiornamento di un sito, pertanto vi prego di scrivermi se vi va, e se potete anche mettere un link al mio sito sulle pagine del vostro mi farà molto piacere. Grazie!
Gli aggiornamenti del sito avvengono man mano che faccio nuove escursioni, quindi tornate a vedere in "Archivio Gite" se la lista si è allungata!



Rifugio Sella (2640 m)

da Pian del Re
valle Po, provincia di Cuneo

In breve

Difficoltà: E
Punto di partenza: Pian del Re
Dislivello: 620 m
Tempi:
2.15-2.30
Data escursione: agosto 2005 Ultimo sopralluogo: giugno 2009


Premessa

Il Rifugio Quintino Sella, facilmente raggiungibile da Pian del Re, è il classico punto d’appoggio sia per la salita al Monviso (per la via normale - leggi qui la descrizione) sia per il Giro del Monviso; ma costituisce un’ottima destinazione anche in se’, ancora meglio se arricchita dalla salita alla vicina vetta del panoramico Viso Mozzo (leggi qui).

Accesso in auto

Da Saluzzo si imbocca la strada che risale la Valle Po e la si percorre per una trentina di chilometri fino a raggiungere Crissolo (1338 m). Da qui si prosegue ancora su una più stretta strada asfaltata che in circa 9 km conduce a Pian del Re (2020 m), ove si lascia l'auto (dal luglio 2007 il parcheggio è a pagamento nei mesi estivi; nel 2008 si pagano 5 € per l’intera giornata).


Itinerario

Da Pian del Re (foto 1), seguendo le paline in legno e i segnavie bianco-rossi, si attraversa il pianoro verso sinistra (direzione: Monviso!) puntando al risalto erboso tagliato da un’evidente mulattiera (foto 2).
Risalendo per questa comoda mulattiera si raggiunge il bel Lago Fiorenza (0.20)(2113 m), che offre splendide viste sui versanti settentrionali di Monviso e Visolotto (foto 3 e foto 4).
Si contorna il lago sulla sua sponda sinistra, attraversando tutta la conca, arrivando dopo breve salita ad un altro pianoro dove si incontra una deviazione a destra, che si trascura, per il Lago Lausetto ed il Rifugio Giacoletti.
Proseguendo sul sentiero principale pochi minuti oltre, eccoci a risalire sulla sinistra, con percorso un po’ più ripido, fino ad un colletto (0.45)(2255 m circa), che ci offre una bella vista sul Viso Mozzo.
Da qui il sentiero prosegue, in un tratto un po’ rovinato, contornando sulla sinistra uno spuntone roccioso (foto 5) e sale fino a raggiungere un altro colletto (0.55)(2311 m), ove la vista si apre finalmente senza ostacoli su Viso Mozzo a sinistra, Monviso e Visolotto a destra, e con il piccolo Lago Chiaretto in basso, davanti a noi. A questo colletto si incontra anche una palina che segnala, a destra, il sentiero V14 per il Rifugio Giacoletti ed il Lago Superiore: a ritorno, volendo, se ne può percorrere una parte, facendo così un bell’anello per tornare a Pian del Re.
Adesso però proseguiamo diritto, per un primo tratto in discesa, sul fondo della conca pietrosa (1.10)(2300 m circa) ove - piuttosto distante dal sentiero - una piccola palina indica la deviazione a destra per il Bivacco Villata (dato da qui a 1.30). Il Bivacco, situato a 2680 m alla base dello sperone roccioso che divide il Canalone Coolidge dalla parete nordest del Monviso, non è però accessibile con percorso escursionistico.
Proseguiamo allora sul nostro sentiero, che con percorso sempre ben battuto e segnato attraversa con un semi-cerchio (foto 6) da destra verso sinistra un’enorme pietraia (nel 1989 una spaventosa frana si è staccata dal ghiacciaio pensile Coolidge, e qui vedete parte del risultato) e tagliando la morena si porta in breve (1.20) sotto la Rocca Trunè.
Passando alla base del roccione, dopo averlo costeggiato si traversa a destra (foto 7) e ci si porta in un caotico vallone di massi e detriti di varie dimensioni, che il sentiero attraversa con percorso un po’ contorto ma sempre facile, evidente e ben segnato, dando a più riprese solo l’illusione, purtroppo, di essere arrivati ad un colletto o comunque ad un punto significativo.
L’ambiente è severo e grandioso: il nostro sentiero si snoda, a destra, ai piedi del versante E/NE del Monviso (foto 8) e, a sinistra, del più domestico Viso Mozzo; alle nostre spalle, lontano, il vallone delle Traversette e le inconfondibili sagome di Granero e Meidassa; seguiamo con lo sguardo tutta la catena, che dalle Rocce Fourioun arriva alle Punte Venezia, Udine e Roma, e da qui dopo un tratto di cresta dentellato, fino alla vicina Punta Gastaldi ed al temibile Visolotto (foto 9).
Arriviamo finalmente (2.10) ad una conca detritica in vista del Colle del Viso (foto 10); con qualche saliscendi raggiungiamo il Colle del Viso (2.25)(2650 m) e qui ci fermiamo ad ammirare il panorama, col percorso di salita, alle nostre spalle (foto 11) e, davanti a noi, ormai vicini, il Lago Grande di Viso (foto 12) ed il Rifugio Quintino Sella (foto 13).
Trascuriamo la deviazione a sinistra che conduce da qui in un’ora al Viso Mozzo (leggi qui l’escursione), che semmai saliremo al ritorno, e in dieci minuti arriviamo (2.35)(2640 m) al bel Rifugio (foto 14 e 15), dedicato a Quintino Sella, che si preferisce ricordare come insigne alpinista (co-fondatore del CAI e partecipante alla salita sul Monviso del 12 agosto 1863 - prima ascensione italiana e terza di sempre) che non per la tristemente famosa tassa sul macinato.

Ritorno

Per la stessa strada dell’andata (io ho impiegato 1.45).
Per ritornare a Pian del Re è tuttavia possibile fare un anello, che allunga il percorso di 0.40 e obbliga ad una risalita di circa 100 m di dislivello, ma che fa conoscere una valletta appartata e il bel Lago Superiore. L’itinerario è descritto di seguito.
Dal Rifugio Q.Sella, giunti (in circa 1.15) al bivio segnalato per il sentiero V14 ed il Rifugio Giacoletti, si prende questo sentiero sulla sinistra che risale le balze erbose fino a raggiungere un colletto ed una biforcazione (0.20 dal bivio, 1.35 dal rifugio) Qui si trascura il sentiero che prosegue diritto in salita per il Rifugio Giacoletti e si segue invece la palina per il Lago Superiore.
Si scende così ad un primo laghetto, non particolarmente bello (è il Lago Lausetto), ove si trascura una deviazione a destra (fa scendere al Lago Fiorenza).
Proseguendo pochi minuti si arriva (0.35 dal bivio, 1.50 dal rifugio) al Lago Superiore (foto 16), un bellissimo specchio d’acqua (ma ancora più bello è con la luce del mattino); contornando il lago sulla destra si arriva al bordo della conca e qui ha inizio una ripida discesa che richiede qualche attenzione.
Siamo sull’orlo di una bastionata affacciata su Pian del Re, molti metri sopra il Lago Fiorenza, del quale si ha da qui una vista mozzafiato: dall’alto, lo vediamo infatti a picco sotto di noi, e di un colore blu intenso.
Poco dopo il sentiero fa una curva, e pochi metri oltre il sentiero attraversa il corso di un torrente proprio nei pressi di una cascata: ci sono dei canaponi che agevolano il passaggio sulle pietre, evidentemente scivolose.
Il sentiero continua rapidamente a scendere fino ad incrociare (1.00 dal bivio, 2.15 dal rifugio) la mulattiera che da Pian del Re sale verso il Colle delle Traversette; prendiamo a destra in discesa e in dieci minuti ci ritroviamo a Pian del Re (1.10 dal bivio, 2.25 dal rifugio).


Commento

Itinerario molto frequentato nel periodo estivo, che si svolge su sentiero ben segnalato e dall'inizio alla fine ai piedi del Monviso, quindi giustamente molto gettonato. Panorami superbi già da Pian del Re.
E' una gita priva di difficoltà, che richiede un medio impegno ed è alla portata di qualunque escursionista. Tecnicamente è la trasposizione alpina dell'ideale dell'homo appenninicus, anche se le folle oceaniche che si incontrano soprattutto nella parte bassa del percorso rendono la gita decisamente sconsigliata agli amanti della solitudine, e a chi concepisce la montagna in un certo modo. Ma il Re di Pietra è così spettacolare, che davvero anche questo per una volta può passare in secondo piano.


Attenzione!

La descrizione di questo itinerario risale ormai a parecchi anni fa e non verrà più aggiornata. Nel frattempo, però, i luoghi, le vie di accesso ed i sentieri potrebbero essere cambiati.
Anfablopir.com non si assume comunque alcuna responsabilità per l'esattezza delle informazioni riportate su questa pagina.
Chiunque ne fa uso, lo fa ovviamente a proprio rischio e pericolo.


Cartina


Cartina schematica della zona del Monviso

Cartina schematica della zona del Monviso

Galleria

foto n.1

Pian del Re vista dal sentiero che sale al Rifugio Sella

1. Pian del Re vista dal sentiero che sale al Rifugio Sella

foto n.2

La mulattiera risale da Pian del Re verso il Lago Fiorenza

2. La mulattiera risale da Pian del Re verso il Lago Fiorenza

foto n.3

Il Monviso e il Visolotto al Lago Fiorenza

3. Il Monviso e il Visolotto al Lago Fiorenza

foto n.4

Specchio, specchio delle mie brame… dimmi: qual è il più bel monte del reame?

4. Specchio, specchio delle mie brame… dimmi: qual è il più bel monte del reame?

foto n.5

Il sentiero per il Quintino Sella aggira uno spuntone roccioso su un tratto rovinato

5. Il sentiero per il Quintino Sella aggira uno spuntone roccioso su un tratto rovinato

foto n.6

Dal sentiero per il Quintino Sella, panorama sul percorso di salita con il Lago Chiaretto. Il sentiero viene da dietro il colletto (nella foto ingrandita, segnato in rosso) e attraversa con percorso a semicerchio il vallone pietroso

6. Dal sentiero per il Quintino Sella, panorama sul percorso di salita con il Lago Chiaretto. Il sentiero viene da dietro il colletto (nella foto ingrandita, segnato in rosso) e attraversa con percorso a semicerchio il vallone pietroso

foto n.7

Il sentiero passa ai piedi della Rocca Trunè, e poi traversa a destra salendo ad una caotica conca di sassi e detriti

7. Il sentiero passa ai piedi della Rocca Trunè, e poi traversa a destra salendo ad una caotica conca di sassi e detriti

foto n.8

Il versante NE del Monviso salendo verso il rifugio Sella

8. Il versante NE del Monviso salendo verso il rifugio Sella

foto n.9

Visolotto e Punta Gastaldi dal sentiero verso il rifugio Sella

9. Visolotto e Punta Gastaldi dal sentiero verso il rifugio Sella

foto n.10

Finalmente in vista del Colle del Viso

10. Finalmente in vista del Colle del Viso

foto n.11

Al Colle del Viso panorama sul percorso di salita, con (da sinistra) Rocce Fourioun, Granero e Meidassa sullo sfondo

11. Al Colle del Viso panorama sul percorso di salita, con (da sinistra) Rocce Fourioun, Granero e Meidassa sullo sfondo

foto n.12

Il Lago Grande di Viso visto dal Colle. Il rifugio Sella, fuori foto, si trova sulla sinistra

12. Il Lago Grande di Viso visto dal Colle. Il rifugio Sella, fuori foto, si trova sulla sinistra

foto n.13

Il rifugio Sella dal Colle di Viso

13. Il rifugio Sella dal Colle di Viso

foto n.14

Il Rifugio Quintino Sella e il Monviso

14. Il Rifugio Quintino Sella e il Monviso

foto n.15

Il Rifugio Quintino Sella e il Lago Grande di Viso visti dal sentiero verso il Viso Mozzo

15. Il Rifugio Quintino Sella e il Lago Grande di Viso visti dal sentiero verso il Viso Mozzo

foto n.16

Il Lago Superiore con la Meidassa sullo sfondo

16. Il Lago Superiore con la Meidassa sullo sfondo

Gite dallo stesso punto di partenza:

Sea Bianca
Meidassa (Monte) e Buco di Viso
Monviso
Giacoletti (Rifugio)
Viso Mozzo

Gite nella stessa zona:

Forciolline (Laghi e Vallone) (da Castello, fraz di Pontechianale)
Losetta (da Grangia del Rio)
Dante (Punta) (da Castello, fraz di Pontechianale)
Malta (Punta) (da Castello, fraz di Pontechianale)
Alpetto e Sella (Rifugio) (da Oncino)
Vallanta (Rifugio) (da Castello, fraz di Pontechianale)

Tutte le Gite di Anfablopir.com:

Vai all'Archivio di tutte le gite (Home Page)