Rifugio Zanotti - Lago di Laris - Comba di Schiantalà
[da Pian della Regina, Valle Stura]


Dati

Difficoltà: E
Dislivello: 1000 m
Tempi: la salita da Piano della Regina allo Zanotti è data 2 ore (previsione un po' abbondante), dallo Zanotti al lago di Laris contare 1.30 circa.
Data escursione: giugno 2006

Accesso

Da Cuneo seguire le indicazioni stradali per Borgo San Dalmazzo, e da qui imboccare la strada per la Valle Stura di Demonte e percorrerla fino a Pietraporzio (circa 50 km da Cuneo). Arrivati a Pietraporzio scendere in paese prendendo la deviazione sulla sinistra, e seguire le indicazioni per Piano della Regina ed il Rifugio Zanotti: una stradina asfaltata molto ripida in breve porta alla bella conca erbosa di Piano della Regina, dove si lascia l'auto in un ampio spiazzo.



Itinerario

Lasciata l'auto e riempite le borracce alla Fonte della Regina (occhio alle api / vespe attorno alla fontana!) si inizia a risalire il Vallone del Piz con una comoda mulattiera (foto 1), all'inizio tra gli alberi, che giunge ad un pianoro ed in breve alla fine del vallone.
Per il Rifugio Zanotti c'è una deviazione segnalata che fa scendere a sinistra per poi risalire con ripido sentiero in breve al rifugio (foto 2)(non custodito, e chiuso - chiavi a Pontebernardo, presso la Pensione delle Barricate).
Dal Rifugio Zanotti, per un caratteristico corridoio costellato di rododendri e sassoni, si sale in breve alla Bassa di Schiantalà (foto 3).
Sul fondo di questo vallone il sentiero attraversa ripetutamente un corso d'acqua (che non è necessario guadare: basta tenersi sulla destra - per chi sale - del torrentello, eventualmente salendo sui sassoni e sulle rocce a lato).
Appena il sentiero ricomincia a salire si incontra un evidente bivio: a sinistra, c'è il sentiero del GTA (segnavia bianco e rosso) che porta al passo di Rostagno (foto 4)(e, oltre, scende al Rifugio Migliorero: vedi l'escursione); a destra, invece, inizia un sentiero (segnavia: trattino rosso, e pallino blu) che va verso il Passo Tres Puncias.
Si prende pertanto a destra, e si risale con sentiero a zig zag il ripido versante erboso, lasciandosi a sinistra una imponente bastionata rocciosa, fino ad arrivare ad un maestoso anfiteatro di detriti e rocce sul quale domina il Becco Altro d'Ischiator. Per scendere al lago Laris occorre abbandonare il sentiero a questo punto, e scendere verso sinistra; tuttavia, poiché il lago non è immediatamente e facilmente visibile, conviene continuare a salire nella comba di Schiantalà verso il Passo Tres Puncias e appena il sentiero, lasciato sulla destra un laghetto, ricomincia a salire, ecco che il lago di Laris vi risulterà ben visibile, in basso, col suo inconfondibile intenso colore turchese (foto 5).
Se si vuole si può quindi tornare indietro e scendere al lago (foto 6), nei pressi del quale passa la via normale al Becco Alto d'Ischiator (via comba di Laris; vedi qui l'escursione - fatta partendo dal Migliorero, ma dalla comba di Laris alla vetta il percorso è ovviamente lo stesso) (foto 7), oppure salire ancora nella selvaggia comba di Schiantalà.
Io ho proseguito per un po' lungo questo sentiero, ma il tempo stava cambiando e inoltre l'accesso al Passo Tres Puncias non è su agevole sentiero (anzi, è dato F dalla guida CAI), e ho preferito fare dietro front e iniziare la discesa.



Commento

Escursione piuttosto tranquilla, turistica fino al rifugio Zanotti, però davvero meritevole una volta in vista del Lago di Laris, d'un colore veramente bello.
Il panorama non è particolarmente rilevante, il versante a nord non offrendo quasi nessuna vista; l'ambiente della comba di Schiantalà, tuttavia, è davvero selvaggio e, con l'innevamento abbondante ancora presente a giugno 2006, da alta montagna.
Dallo Zanotti è anche possibile salire al Passo di Rostagno in 1.30 (ed eventualmente scendere al Migliorero, ma allora è necessario prevedere un pernottamento).



Escursioni collegate

Dallo stesso punto di partenza:

- M.Tenibres

Nella stessa zona:

- Becco Alto di Ischiator
- Rostagno (Passo di)




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