Testa Malinvern (2939 m)
[da Terme di Valdieri]


Dati

Difficoltà: F
Dislivello: 1571 m dalle Terme di Valdieri.
Tempi: 5.15 dalle Terme alla vetta.
Data escursione: luglio 2007

Accesso

Da Cuneo si risale la valle Gesso; oltrepassata Valdieri, si lascia a sinistra la diramazione per Entracque e si continua diritti salendo su ampia strada asfaltata fino a Terme di Valdieri (1368 m).
Qui si lascia l'auto, nei parcheggi gratuiti (ce n'è uno subito passato il ponte, scendendo a sinistra) oppure a pagamento (più in alto, oltre il Grand'Hotel delle Terme).



Itinerario

Oltrepassato il Grand Hotel delle Terme, e trascurata la strada che sale a sinistra per il Gias delle Mosche e il Piano della Casa del Re, si prosegue diritti in salita lungo la strada asfaltata che conduce ai parcheggi (a pagamento), a qualche bar e albergo e al centro visite del Parco.
Si prosegue lungo la strada asfaltata, che poi termina e diviene sterrata, seguendo le paline per il Piano del Valasco (e numerose altre destinazioni). Lo sterrato sale con moderata pendenza, ma può essere notevolmente accorciato con scorciatoie nel bosco, consigliate specialmente in salita, che passano più vicino allo spumeggiante Rio Valasco e comunque intersecano più volte la strada.
Da ultimo la strada, superata una preziosa fonte, si apre sul verdissimo (e bellissimo) piano del Valasco (1755 m, 1.00 - 1.15 da Terme), una grandissima conca sulla quale torreggiano ad anfiteatro le rocciose montagne della zona. Si incontra subito una casa turrita che non è altro che la Casa Reale di Caccia.
La mulattiera prosegue sulla destra del vallone, percorrendolo tutto fino ad un bivio (paline, 1.40): a sinistra si sale per la Val Morta ed il colletto del Valasco, a destra invece si prosegue ancora con percorso quasi pianeggiante verso il Rifugio Questa ed i Laghi di Valscura.
Sempre su sterrato o ampia mulattiera, a tratti con fondo lastricato, in mezzo a bosco di radi larici ci si porta sotto l'impressionante bastionata rocciosa che si inizia a salire grazie a intelligenti e non troppo faticosi tornanti.
Arrivati nei pressi di un grosso larice spezzato (circa 1996 m, 2.10) paline in legno segnalano un altro bivio: a sinistra si sale il sentiero per il Rifugio Questa, mentre a destra lo stradone lastricato prosegue per i laghi di Valscura.
A meno che non si voglia spezzare l'escursione pernottando al Questa, e da qui raggiungere il lago di Valscura (1.00) con comodo sentiero il giorno seguente, si prosegue direttamente a destra in direzione del Lago Inferiore di Valscura, tagliando la strada per scorciatoie ben segnalate, che evitano di attraversare un tunnel e portano a risalire in breve la caratteristica Gola di Valscura (2120 m) e quindi, superati alcuni ricoveri militari in rovina, al bellissimo lago (3.00 da Terme)(2274 m).
Dal Lago Inferiore di Valscura, trascurata la deviazione a sinistra che porta al Questa (1.00), il sentiero - superata un'altra deviazione a destra che sale al Colletto di Valscura - costeggia tutta la sponda destra del lago, e con largo sentiero su sassi risale a tornanti fino alla conca pietrosa ove si trovano il Lago Superiore di Valscura e altri piccoli laghetti, nonchè una grossa costruzione militare in rovina (2471 m, 3.40).
Si risale ancora, e trascurata a sinistra una traccia che porta al Passo della Lausa, si arriva in breve alla Bassa del Druos (2628 m, 4.05). Da qui la vista spazia, oltre che sul bel vallone appena risalito (foto 1), anche sul versante francese di Isola 2000.
Proprio una decina di metri prima di arrivare alla Bassa del Drous, nell'ultimo tornante, stacca a destra il sentierino che porta al Malinvern. Questo sentierino (segno rosso) taglia in diagonale la pietraia e si porta rapidamente alla base di una serie di canalini rocciosi, il terzo dei quali è quello che va risalito, e costituisce forse lo scoglio più difficile dell'intera gita.
Per superare questo canalino di circa 50 metri (foto 2 e foto 3) occorre una facile arrampicata (data "F") che però può presentare qualche problema a chi non ama questo genere di esperienze. Tuttavia ci sono numerosissimi appigli, e i segni rossi sulle rocce guidano sempre lungo il percorso più semplice; inoltre la pendenza non è comunque mai tale, ad esempio, da averci obbligato, in discesa, a girarci faccia alla roccia. Tant'è, ho visto persone fermarsi e tornare indietro.
Superato quindi con cautela il canalino , ci si trova in una conca pietrosa e di detriti (foto 4)(2690 m) che si attraversa con percorso segnalato da ometti e da segni rossi, in moderata pendenza e su terreno non difficile, che si porta poi sulla sinistra fino a raggiungere l'orlo dello spartiacque (vista a strapiombo sulla parete, e in basso Isola 2000 e la Francia)
Da qui inizia il tratto finale della cresta sud (foto 5), che si risale in parte su traccia ed in parte superando con facile arrampicata (F) brevi saltini rocciosi. Questa parte della cresta è piuttosto ripida ma non esposta e tutta ben segnata con tacche rosse (ma in discesa, soprattutto nella parte alta, occorre cautela). Faticosamente si sbuca così nei pressi dell'aerea e allungata vetta sud-est (2939 m)(1.00-1.10 dalla Bassa di Druos, 5.05 - 5.15 da Terme).
Dalla vetta SE, oltre naturalmente alla vista sull'altra cima del Malinvern, quella NO (foto 6), il panorama è vastissimo sulle Marittime, tutt'attorno; inusuale mi è parsa la vista che si ha sul Matto (foto 7), quasi "d'infilata" sulla cima est ed il vallone di salita della normale. Naturalmente anche l'Argentera e le vette "minori" della catena sono ben visibili (foto 8).
Ritorno: si ripercorre fedelmente il percorso dell'andata.



Commento

Gita molto lunga e faticosa, ma naturalmente bellissima.
I punti un po' delicati del percorso dalla Bassa del Druos alla vetta, come detto, sono il canalino iniziale e, in misura minore, l'ultima parte della cresta prima della vetta.
Noi abbiamo spezzato la salita con un pernottamento al rifugio Questa, ma qualcuno eroicamente ha fatto tutta una tirata, salendo all'alba da Terme di Valdieri e raggiungendoci al Lago Inferiore di Valscura.
Considerando che il Rifugio Questa non brilla per comfort, specie per quanto concerne i servizi igienici, potrebbe essere un'idea da prendere in considerazione da parte di chi è veramente (mostruosamente) allenato; a me - tutto sommato - è piaciuto tornare al Questa dopo tanti anni, anche se ho dormito malissimo e sono stato massacrato dalle zanzare (incredibile, a 2388 m!).



Escursioni collegate

Dallo stesso punto di partenza (Terme di Valdieri):

- Rifugio Questa e Laghi di Valscura(anello)
- Anello dei Laghi di Fremamorta




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