Punta Marguareis (2651 m)
E' possibile salire al Marguareis dalla Valle Tanaro (partendo da Carnino) oppure dalla Valle Pesio (partenza dal Pian delle Gorre).
Entrambi gli itinerari escursionistici sono descritti qui.
1) Da Carnino (Valle Tanaro)
Dati
Difficoltà: E
Dislivello: 1250 m
Tempi: 4.00 - 4.30
Data escursione: agosto 2004
Accesso
Da Ceva (raggiungibile con l'autostrada A26
Torino-Savona) occorre percorrere la SS n.28 fino a Ponte Nava, proseguire
a destra per Viozene, e quindi dopo qualche km seguire l'ulteriore diramazione
per Carnino e qui lasciare l'auto.
Itinerario
Da Carnino superiore (1397 m) attraversato il centro abitato si risale
il lungo vallone di Carnino fino al Rifugio Don Barbera (2070 m)(foto
1) ed al vicino Colle dei Signori (2 - 2.30 ore da Carnino).
Da qui il sentiero sale ripido fino ad un colletto (2358 m), dove per
raggiungere la vetta si ha un'alternativa:
1a) si prosegue direttamente per la cresta, raggiungendo l'anticima
a 2581 m, e quindi la vetta, oppure
1b) si segue a destra un sentiero più dolce (foto 2), che sale fino al
Colle dei Torinesi (proprio in cima al canale omonimo) e qui si ricollega
con il sentiero che sale dal Rifugio Garelli. Dal Colle dei Torinesi il sentiero (foto 3)
ci porta in vetta (foto 4).
La prima opzione (per cresta) è data EE, in quanto occorre aiutarsi
un po' con le mani per rimontare le roccette, ma non c'è mai
esposizione, è tutto solo piuttosto ripido. La seconda soluzione
è un normale sentiero escursionistico, e a a mio avviso è
la via più semplice per salire sulla "regina delle Alpi
Liguri".
2) Da Pian delle Gorre (Valle Pesio)
Dati
Difficoltà: E / EE
Dislivello: 1620 m
Tempi: 6.00 - 6.30
Data escursione: giugno 2005
Accesso
Dalla strada provinciale che collega Mondovì
a Cuneo prendere la strada per la valle Pesio, oltrepassando Chiusa
Pesio, poi la Certosa di Pesio (che merita una visita, magari al ritorno)
e quindi raggiungere il suggestivo Pian delle Gorre, a 1040 m, ove si
lascia l'auto.
Itinerario
Da Pian delle Gorre si sale in circa 2.30
ore al Rifugio Garelli (foto 7), per boschi, rododendri e pratoni, fino a Pian
del Lupo (1990 m) dove sorge il Rifugio Garelli.
Dal Rifugio Garelli c'è un numero considerevole di vie di accesso
alla vetta del Marguareis, risalendo i vari canaloni e canalini di Genovesi,
Savonesi e Torinesi, tutti rigorosamente scartati dall'homo appenninicus,
cui interessa l'unica via escursionistica vera e propria che in circa
4 ore porta alla cima, e che è la seguente.
Dal Rifugio, guardando l'imponente Marguareis, occorre prendere a sinistra
il sentiero GTA verso l'evidente Valico di Porta Sestrera (2225 m).
Qui si apre una bellissima conca pratosa, che si risale a destra tra
prati, massi e piccoli specchi d'acqua (in realtà acquitrini)
fino al Colle del Pas (2342 m)(foto 8). Da qui si scende, perdendo purtroppo
parecchia quota, fino a raggiungere un sentiero che sale dal Vallone
di Carnino e tocca il (vicino e ben visibile) Rifugio del Saracco Volante
(incustodito). Senza scendere fino al Rifugio si prende subito a destra
il sentiero che sale, dapprima per roccette (foto 10)(infide in caso
di pioggia) e poi molto ripido, fino al Colle Palù (2520 m)(foto
9). Da qui si raggiunge il Colle dei Torinesi con un sentiero a mezza
costa nel quale, in un breve tratto, occorre aiutarsi un po' con le
mani. Al colle dei Torinesi ci si ricongiunge quindi con il sentiero
che sale dal Colle dei Signori (vedi itinerario precedente), e da qui
si segue la stessa traccia che va in vetta.
Commento (ad entrambi gli itinerari)
La via più facile è quella
da Carnino via Colle dei Signori, evitando la risalita diretta per la
cresta. E' un po' una sfacchinata, ma in un giorno comunque si può
fare; oggi (2007) mi risulta che il Rifugio
Don Barbera sia stato totalmente rinnovato e sia gestito, quindi
è possibile spezzare l'itinerario pernottando qui (nel 2004 le
cose erano ben diverse, il rifugio era piccolo ed incustodito e quindi
ci si doveva arrangiare totalmente).
Personalmente ritengo che la salita al Marguareis dalla valle Pesio
sia nel complesso sì più impegnativa ma anche decisamente
più bella: da qui il Marguareis (foto 6) sembra francamente un
altro monte! E ' opportuno spezzarla con un pernottamento al Rifugio
Garelli, un rifugio anch'esso (custodito) totalmente rinnovato e
molto confortevole. Anche così, peraltro, la gita è parecchio
faticosa (1^ giorno 900 metri di dislivello in salita, 2^ giorno 700
metri in salita e ben 1600 in discesa - ma in realtà sono di
più perché al Col del Pas si perde quota).
E' possibile anche collegare i due itinerari, perché il sentiero
che sale dal Rifugio Saracco Volante e porta al Colle Palù, come
detto, inizia in realtà dal Vallone di Carnino. Pertanto, partendo
da Carnino, è possibile lasciare il vallone omonimo e salire
a destra per il ripido sentiero fino al Rifugio del Saracco Volante,
ricongiungersi poco dopo con il sentiero che scende dal Col del Pas,
e quindi dal Colle Palù salire in vetta con l'itinerario 2, e
poi ritornare a Carnino con l'itinerario 1b in discesa.
Fate comunque attenzione alle cartine, perché io ne ho 3 diverse
della zona ma nessuna totalmente fedele. I sentieri battuti e segnalati
apparentemente sono più numerosi di quelli riportati! (Per fortuna
non è il contrario!).
Escursioni collegate
Dallo stesso punto di partenza:
==
Nella stessa zona (Valle Tanaro):
- Cima delle Saline
- Mongioie
Torna in cima alla pagina [t]
Vai all'Archivio Gite [1]:









