Cima di Mercantour (2775 m)
[dal Pian della Casa]


Dati

Difficoltà: EE
Dislivello: 1184 m dal Gias delle Mosche + (al ritorno) 250 m circa di risalita al passo Ciriegia.
Tempi: 4.00 fino alla vetta.
Data escursione: luglio 2007.

Accesso

Da Cuneo si risale la valle Gesso; oltrepassata Valdieri, si lascia a sinistra la diramazione per Entracque e si continua diritti salendo su ampia strada asfaltata fino a Terme di Valdieri (1368 m).
Di qui si seguono le indicazioni per il Gias delle Mosche (1591 m) e il Piano della Casa del Re (1743 m).
La strada è piuttosto disagevole; si può arrivare comunque facilmente fino al Gias delle Mosche e qui lasciare l'auto, oppure, su uno sterrato molto malandato, proseguire fino al Pian della Casa (circa 6,5 km da Terme di Valdieri). Se ci si ferma al Gias delle Mosche occorre contare una mezz'ora di strada a piedi in più.



Itinerario

Dal Gias delle Mosche si risale su sterrato il Vallone della Valletta fino a raggiungere il Pian della Casa (0.25) dove una palina indica a destra per il Colle di Ciriegia, il Lago e il Colle di Fremamorta, e per il Bivacco Guiglia. Si lascia quindi lo sterrato scendendo a destra, e appena passato il ponte ha inizio il sentiero che sale in moderata pendenza.
Dopo circa mezz'ora di cammino dal Pian della Casa, trascurata una prima deviazione per i laghi di Fremamorta (scritta su un masso), si incontra un bivio ben segnalato (paline): a destra si va al Colle e ai Laghi di Fremamorta, e al Bivacco Guiglia (vedi escursione alla Testa Sud di Bresses), a sinistra al Colle di Ciriegia.
Quest'ultimo sentiero, che è quello che ci interessa, risale a zig zag con ampi tornanti la bastionata rocciosa e, superatala, raggiunge l'inizio del pietroso vallone (1.05). Il vallone (foto 1) viene risalito con un lungo percorso che sale costantemente, ma senza difficoltà, su ampio sentiero sassoso fino a raggiungere il Passo di Ciriegia (2551 m, 2.35 dal Gias delle Mosche), su cui sorge una casermetta in rovina (foto 2). Dal passo si apre una bella vista sia sul versante italiano (risalta diritta davanti a noi l'imponente parete sud del Matto) sia sullo scosceso versante francese che conduce a Le Boreon.
Dal passo di Ciriegia stacca evidente, alla sinistra di chi guarda verso la Francia, una traccia di sentiero che costeggia lo sperone sud della Cima di Ciriegia e conduce ad una spalla. Si tratta di un sentierino piuttosto stretto e con qualche esposizione (foto 3), che richiede cautela almeno fino a quando sbuca sulla spalla (0.25 dal passo, 3.00).
Giunti alla spalla si vede, in basso a destra, il bel lago del Mercantour, sovrastato, a sinistra, dalla cima del Mercantour (foto 4). Spostandosi dalla cima ancora verso sinistra (ovest), lo sguardo abbraccia poi tutta la lunga cresta che congiunge cima Mercantour con le quattro piccole cime del Ciriegia (2727 m), che dalla spalla sono quasi perpendicolari sopra di noi.
Per raggiungere la cima Mercantour da questa spalla, la guida CAI dice di risalire sul Ciriegia e da qui seguire tutta la cresta fino alla cima Mercantour. Non sembrando il percorso più facile, noi abbiamo invece proceduto così: si percorre in discesa un evidente e ampio sentiero su fondo sassoso che dalla spalla porta al centro del vallone (si perde quota, purtroppo, ma comunque senza scendere fino al lago); appena possibile, studiando il percorso meno ripido, si risale per tracce (foto 5), abbastanza faticosamente, fino a raggiungere la cresta (0.55 dal passo, 3.30) tra Ciriegia e Mercantour, cercando di sbucare il più vicino possibile alla cima.
Raggiunta finalmente la cresta, la si risale verso ovest, prima per tracce e poi per massi accatastati e roccette, fino a raggiungere l'allungata cima (2775 m)(1.25 dal passo, 4.00).
Dalla vetta il panorama è vastissimo, dai golfi della non lontana Costa Azzurra al vicino massiccio dell'Argentera, con allineate tutte le vette della catena (foto 6); e poi ancora le vicine Teste di Bresses e Tablasses, e via via più lontane le altre Marittime. Verso nord il Matto, e sullo sfondo, come sempre, il Monviso.

Ritorno:
Oltre al ritorno per lo stesso itinerario di salita, sono possibili due ulteriori alternative:
- la prima, però sconsigliabile a normali escursionisti in quanto alpinistica ("F" secondo la guida CAI), è la discesa per la cresta est fino al Colle di Mercantour (2611 m) e poi da qui per sentiero al Pian della Casa;
- la seconda, assai più facile, è quella che abbiamo seguito noi, che ritorna al colle di Ciriegia con percorso che si svolge interamente sul versante francese.
Infatti dalla vetta, proprio nei pressi della croce, stacca (in direzione sud-ovest) un sentierino che fa scendere, senza difficoltà, diritto e poi piegando verso sinistra (ometti), fino ad un pianoro sottostante la cima; da qui prosegue come traccia su massi e sassoni fino a raggiungere il lago Mercantour (2454 m) (0.45), che costeggia sulla sponda sinistra (foto 7). Dal lago la traccia prosegue poi in discesa fino ad incontrare l'altro sentiero che da Le Boreon sale al Passo di Ciriegia (1.10).
Non ci sono segnalazioni di nessun genere, ma le tracce sono evidenti; il sentiero che sale da Le Boreon al Passo di Ciriegia si incontra a circa 2300 m, e si raggiunge prima di arrivare ad un altro laghetto (il Lac de Cerise). Dal punto di incontro di questi due sentieri si risale verso destra (lasciando alla destra un ben mimetizzato bunker), in direzione del passo di Ciriegia, che si raggiunge con una mezz'ora di faticosa salita (1.35 dalla vetta)(foto 8); dal passo qui si scende di nuovo al Piano della Casa col percorso dell'andata (3.00 dalla vetta).



Commento

Il percorso da noi seguito all'andata dal Passo di Ciriegia alla cima del Mercantour si svolge su terreno impervio e senza segnalazioni, anche se la direzione da seguire è abbastanza evidente; qualche cautela è richiesta nel brutto sentierino subito dopo il passo di Ciriegia, mentre nel complesso non ci sono difficoltà nell'ultima parte della cresta ovest per arrivare in vetta, e nessuna esposizione.
Tutti i problemi possono però essere evitati se dal passo di Ciriegia si segue anche all'andata il percorso che noi abbiamo seguito in discesa. In tal caso la discesa dal Passo di Ciriegia al bivio non dovrebbe comportare più di 20-30 minuti di cammino, mentre dal Lac de Cerise alla vetta la guida CAI dà 1.45 di salita, quindi complessivamente si dovrebbe impiegare poco più di due ore.
L'escursione, quale che sia l'itinerario, è comunque piuttosto lunga e faticosa.
Si noti che la via normale dall'Italia è quella che sale a cima Mercantour dal Passo Mercantour per la cresta est, che come detto però non è una via escursionistica (F).



Escursioni collegate

Dallo stesso punto di partenza (Pian della Casa):

Testa Sud di Bresses
Colle Ghiliè - Passo Brocan - Rifugio Remondino (anello)
Cima Paganini



ˆ Torna in cima alla pagina [t]


Vai all'Archivio Gite [1]: