Rocca San Bernolfo (2681 m)
[da San Bernolfo, Valle Stura]
Dati
Difficoltà: E / EE
Dislivello: 978 m da San Bernolfo alla Rocca
Tempi: dal parcheggio al Rif.Laus 0.50 - Dal Rif.Laus a Rocca S.Bernolfo 2.30
Data escursione: luglio 2005
Accesso
Da Cuneo o Borgo San Dalmazzo seguire le
indicazioni per il Colle della Maddalena, e risalire la Valle Stura
fino all'abitato di Vinadio. Poco oltre l'abitato, a Pianche, prendere
sulla sinistra la deviazione per Bagni di Vinadio, quindi arrivati a
Bagni di Vinadio proseguire ancora sulla sinistra per circa 6 km fino
a poco prima della borgata di San Bernolfo (1702 m).
Lasciare l'auto in un ampio tornante ove è possibile parcheggiare ai bordi erbosi della strada (dal 2006 si pagano 2 Euro nei weekend di luglio e agosto).
Itinerario
Lasciata l'auto, prendere a sinistra in discesa
la sterrata che dalla strada asfaltata porta nel bosco e poi sale verso
il rifugio del Laus (1910 m).
Poco dopo il rifugio (fontana all'esterno), e ormai in vista del lago
di San Bernolfo, una palina ed una freccia dipinta su un masso segnalano
il sentiero che sale sulla destra per la Rocca San Bernolfo.
Il percorso si fa gradualmente più impegnativo e il paesaggio più montano
(pietraie e rocce) man mano che si risale la conca del Chiot della Roccia
(foto 1), fino a diventare veramente ripido solo poco prima di arrivare
al colletto di San Bernolfo (2560 m)(foto 2).
Dal Colletto (foto 3) il sentiero piega a sinistra risalendo la panoramica
(ma non esposta) cresta e porta fino in vetta (2681 m).
Dalla vetta si ha un bel panorama sul Vallone di Collalunga (foto 4),
e anche verso nord, nonchè su tutta la valle di Bagni e sui monti
tra valle Stura e Maira (in particolare su Rocca La Meja). A ovest bella
visuale anche sul Corborant e i laghi del Lausfer.
Discesa: si può tornare per la stessa strada della salita oppure fare
un percorso ad anello, descritto di seguito. Si scende lungo la cresta
(foto 5) tornando al colletto di San Bernolfo; da qui - anzichè tornare
per la via di salita - occorre prendere il sentiero che scende, dalla
parte opposta, fin quasi al fondo del vallone della Seccia.
Il sentiero piega a sinistra (S) risalendo abbastanza dolcemente il
vallone della Seccia fino al lago omonimo. Da qui si prosegue brevemente
sul sentiero fino al colle della Seccia (2562 m).
Dal colle, attenzione a non prendere il sentierino che si diparte all'estrema
sinistra e passa sopra il lago: non porta da nessuna parte (esperienza
diretta). Dovete lasciarvi il lago alle spalle, e scendere o verso sinistra
(sentierino all'inizio non molto marcato, ma comunque percorribile e
che vi fa risparmiare strada) oppure verso destra fino al lago superiore
di Collalunga, proprio sotto il passo omonimo.
Si arriva in entrambi i casi nei pressi di fortificazioni militari abbandonate.
Da qui la lunga mulattiera vi riporta al lago di San Bernolfo scendendo
per il Vallone di Collalunga, a chiudere l'anello (foto 6).
Commento
La gita, specie se si opta per l'anello, è molto interessante e assolutamente consigliata, nonostante le molte ore di cammino.
L'ascensione alla Rocca non presenta difficoltà (solo l'ultimo tratto
per arrivare al Colletto di San Bernolfo è certamente problematico in
presenza di neve).
Occorre inoltre fare attenzione al colle della Seccia a non perdere la strada, ci possono essere problemi di orientamento (Io li ho avuti, ma l'itinerario è comunque piuttosto frequentato in estate).
Sono possibili varianti a piacimento per i più energici: dal colle della Seccia è possibile salire alla Cima di Collalunga oppure, discesi al lago di Collalunga, risalire fino al passo omonimo, e salire sulla Testa dell'Autaret.
Ottimo punto di appoggio è il Rifugio
del Laus.
La valle di Bagni di Vinadio, che occorre percorrere in auto da Bagni a San Bernolfo (con altri 6 km a piedi su asfalto, la gita diventerebbe improponibile), è molto bella e merita una passeggiata (magari non in mezzo alla folla oceanica di gitanti e picniccari delle domeniche di luglio).
Escursioni collegate
Dallo stesso punto di partenza:
- Cima del Corborant
- Barbacana (Passo di) e Laghi del Corborant
- Testa dell'Autaret e Cima di Collalunga
- Laroussa (Passo) e Monte Saletta
Nella stessa zona:
- Rognosa della Guercia (Testa)
- Becco Alto di Ischiator
- Rostagno (Passo di)
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